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Il cervello umano al limite "Mai più intelligenti di...

Creato il 01 agosto 2011 da Cristiana2011 @cristiana2011
Il cervello umano al limite Il cervello umano al limite
"Mai più intelligenti di così"

La mente umana pesa poco, ma consuma quasi un quinto dell'energia che serve all'intero organismo. Per questo, sostiene uno studio di Cambridge, ha smesso di crescere. Anzi, rischia perfino di regredire 


A mio parere l'involuzione è già cominciata e gli esempi sarebbero numerosi. Mi limito a farvenenotare qualcuno :

Ma se il killer di Oslo fosse comunista non farebbe così orrore  Marcello Veneziani (Il Giornale)

Bossi: “Omofobi? Persone normali, ingiusto essere severi”  (la bocciatura dell’aggravante dell’omofobia)


Gabriella Carlucci  -  Con la sinistra al governo ci sarebbero più casi Winehouse in Italia - I social network «non sono più luoghi di incontro e socializzazione virtuale, ma si sono trasformati in pericolose armi in mano a pochi delinquenti che, sfruttando l’anonimato, incitano alla violenza, all’odio sociale, alla sovversione».
Dall' allevamento dei lettori de "il Giornale"
Per fortuna c'è la "livella". Morto D'Avanzo? Ma chi se ne frega! E' solo un ipocrita in meno ed un inquilino dell'inferno in più.
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20 Roberto Casnati (549) - lettore Il cervello umano al limite Il cervello umano al limite Il cervello umano al limite Il cervello umano al limite
Borghezio sulla strage di Oslo: “Idee di Breivik sono condivisibili”
“E’ una vicenda esemplare che fa capire che le strade del buonismo portano all’inferno, quello vero”, afferma il leghista. Secondo Borghezio, questa tragedia “se l’è cercata una parte dei norvegesi, come i socialisti”, ver “L’ideologia della società aperta crea mostri. Il killer Breivik è il risultato di questa società aperta, multirazziale, direi orwelliana. Questo tipo di società è criminogeno”.
Feltri su "libero""Quei giovani incapaci di reagire".  Sull'isola di Utoya c'erano 500 giovani laburisti, possibile che non abbiamo mosso un dito per fermare la furia di questo pazzo? Eh no, la risposta è una: i giovani hanno perso il senso della comunità, non riescono più a fare gruppo e pensano soltanto a sè stessi. Quindi, hanno preferito il massacro al motto l'unione fa la forza.
30 luglio 2011
Questa la tesi di padre Francesco Bamonte, esorcista nella diocesi di Roma
‘quanto piu’ l’azione commessa e’ malvagia, tanto piu’ la paternita’ dell’atto e’ da attribuirsi al demonio, ferma restando la responsabilita’ della persona, il cui grado solo Dio puo’ conoscere’
Libero: «E' insopportabile che per superficialità o frettolosità si sia fatto passare il folle assassino norvegese per un "cristiano"». Antonio Socci
.Magdi  Allam -da" Libero" ....il multiculturalismo è il terreno di coltura di un’ideologia razzista che fa proseliti tra quanti hanno la sensazione di non risiedere più a casa loro, che presto si ridurranno a essere minoranza e forse a esserne allontanati. Ecco perché multiculturalismo e razzismo sono di fatto due facce della stessa medaglia. La mia conclusione? Se vogliamo sconfiggere questo razzismo dobbiamo porre fine al multiculturalismo
Il cervello umano al limite

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