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Il contributo unificato (tabelle info x calcolo)

Da Raffa269

Che cos'è il contributo unificato?
Dal 2002, le tasse legate alle spese di atti giudiziari non sono più pagate tramite varie tipologie di imposte (tra cui l'imposta di bollo o i diritti di cancelleria), ma con il ' contributo unificato di iscrizione a ruolo'. Si tratta quindi di una vera e propria tassa di importo variabile a seconda del tipo di causa (civile, tributaria o amministrativa) e del grado del processo. La definizione di 'iscrizione a ruolo' indica il momento in cui il procedimento ha realmente inizio, ossia la data in cui la causa viene depositata presso il Tribunale, il TAR o il Giudice di Pace, a seconda del tipo di causa.

Il pagamento del contributo unificato può avvenire in maniera differente, cioè tramite il pagamento alla posta, utilizzando il bollettino specifico, in banca, utilizzando il modello F23 oppure in tabaccheria. Il pagamento in tabaccheria prevede l'utilizzo di un modello particolare, denominato modello per la comunicazione di versamento, su cui viene attaccato un contrassegno che vale come ricevuta dell'avvenuto pagamento. Il contrassegno viene rilasciato dai tabaccai.
Inoltre, per i processi tributari, è possibile effettuare il pagamento online, tramite il sito di Poste Italiane, utilizzando le più comuni carte di credito oppure tramite alcune banche convenzionate purché il richiedente sia titolare di conto corrente.

Quando si paga il contributo unificato

Questa tassa viene richiesta per tutti i tipi di processo civile, ossia per ogni grado del giudizio, per la procedura concorsuale, per i processi amministrativi e per i processi tributari. Per questi differenti processi esistono delle tabelle specifiche, cioè degli intervalo di valori i cui costi verranno riportati nel prossimo paragrafo, che permettono di conoscere quale sia l'entità del versamento da effettuare a seconda del tipo di processo.
Esistono, tuttavia, una serie di procedimenti che sono esenti da questo tipo di tassazione, tra cui, ad esempio, quelli più comuni riguardano i procedimenti in materia di lavoro e pubblico impiego, di previdenza, di scioglimento del matrimonio, e tutti i procedimenti riguardanti i figli minori.

Inoltre, sono esenti dal pagamento del contributo unificato tutti i cittadini che abbiano un reddito che non superi i 10.600 euro annui (come da dichiarazione dei redditi).

Le tabelle per il pagamento del contributo unificato

Oggi esistono molte interessanti app che permettono di effettuare un calcolo sulla quota da versare per il contributo unificato a seconda del tipo di causa. Tuttavia, quanti non siano pratici con la tecnologia, possono avvalersi delle classiche tabelle, che tengono conto di ogni possibilità, grado e tipologia di processo, civile, tributario, amministrativo eccetera.
Vediamo di seguito quali sono i diversi prezzi a seconda dei range di costi dei processi di diverso tipo.

I costi minori riguardano il processo civile ordinario: i processi civili di primo grado, infatti, prevedono un contributo unificato di 43,00 euro per processi di valore fino a 1.100,00 euro; per processi con valori compresi tra i 1.000,00 euro e i 5.200,00 euro il contributo unificato è invece pari a 98,00 euro. Se il valore del processo è compreso tra 5.200,00 e 26.000,00 euro, allora il costo del contributo unificato sarà pari a 237,00 euro mentre, per processi da 26.000,00 a 52.000,00 euro il contributo unificato sale a 518,00 euro. Ulteriori range di valori dei processi vanno tra i 52.000,00 e i 260.000,00 euro, per i quali il costo da corrispondere per il contributo unificato è di 759,00 euro mentre, per range tra i 260.000,00 e i 520.000,00, il contributo unificato risulta pari a 1.214,00 euro. Tutti i processi civili in primo grado di valore superiore ai 520.000,00 prevedono un contributo unificato pari a 1.686,00 euro.

I costi di impugnazione sono differenti, e leggermente superiori per ogni fascia di valore del processo.
Processi con valore fino a 1.000,00 euro, infatti, prevedono, in caso di impugnazione, un costo di contributo unificato pari a 64,50 (contro i 43,00 euro del primo grado), mentre, processi con valore compreso tra i 1.000,00 e i 5.200,00 hanno un contributo unificato del costo di 147,00. Per i successivi range di valore, si hanno poi i seguenti costi:
- processi con valore compreso tra i 5.200,00 e i 26.000,00 euro prevedono un contributo unificato pari a 355,00 euro
- processi con valore compreso tra i 26.000,00 e i 52.000,00 euro prevedono un contributo unificato pari a 777,00 euro
- processi con valore compreso tra i 52.000,00 e i 260.000,00 euro prevedono un contributo unificato pari a 1.138,50 euro
- processi con valore compreso tra i 260.000,00 e i 520.000,00 euro prevedono un contributo unificato pari a 1.821,00 euro
- processi con valore superiore ai 520.000,00 euro prevedono un contributo unificato pari a 2.529,00 euro

Infine, per la cassazione di un processo civile, le stesse fasce di valore dei processi presentano costi del contributo unificato ancora differenti e, ancora una volta, superiori a quelli precedenti. In particolare, per cause di valore fino a 1.000,00 euro, il costo del contributo unificato è pari a 86,00 euro (contro i 43,00 euro del primo grado e i 64,50 euro dell'impugnazione), mentre per cause di valori compresi tra i 1.100,00 e i 5.200,00 euro il costo è di 196,00 euro. I successivi intervalli di valori dei processi prevedono invece i seguenti costi:

  • processi di cassazione con valore compreso tra i 5.200,00 e i 26.000,00 euro prevedono un contributo unificato pari a 474,00 euro
  • processi di cassazione con valore compreso tra i 26.000,00 e i 52.000,00 euro prevedono un contributo unificato pari a 1.036,00 euro
  • processi di cassazione con valore compreso tra i 52.000,00 e i 260.000,00 euro prevedono un contributo unificato pari a 1.518,00 euro
  • processi di cassazione con valore compreso tra i 260.000,00 e i 520.000,00 euro prevedono un contributo unificato pari a 2.428,00 euro
  • processi di cassazione con valore superiore ai 520.000,00 euro prevedono un contributo unificato pari a 3.372,00 euro.

Anche nel caso dei ricorsi amministrativi i valori del contributo unificato variano sia in base al valore del processo, sia in base grado dello stesso.
Per ricorsi amministrativi di primo grado, che prevedono cause di valore fino a 200.000 euro, il contributo unificato da versare è pari s 2.000 euro. Processi di valore compresi tra i 200.000,00 e i 1.000.000,00 euro prevedono invece un contributo unificato pari a 4.000,00 euro ed infine, ricorsi amministrativi con valore superiore ai 1.000.000,00 devono versare un contributo unificato pari a 6.000 euro.

Come per i processi civili, anche nel caso di ricorsi amministrativi, l'impugnazione prevede una tassazione maggiore. Per processi di valore fino a 200.000,00 euro va versato un contributo unificato pari a 3.000,00 euro, mentre per processi con valore compreso tra i 200.000,00 e i 1.000.000,00 è previsto un contributo unificato di 6.000,00 euro ed infine per processi con valore superiore ai 1.000.000,00 il costo del contributo unificato è pari a 9.000,00 euro.

Ancora superiori i costi per i processi in cassazione.
In particolare, il contributo unificato da versare è pari a 4.000,00 euro per processi in cassazione del valore fino a 200.000,00 euro; 8.000,00 euro per processi in cassazione con valore compreso tra i 200.000,00 e i 1.000.000,00 euro; 12.000,00 per processi in cassazione di valore superiore ai 1.000.000,00 euro.

Anche per i processi tributari sono previsti costi del contributo unificato che variano a seconda del range del valore del processo. In particolare, per i processi con valore fino a 2.582,28, la tassa del contributo unificato è pari a 30,00 euro. Per processi che vanno dal 2.582,28 a 5.000,00, il contributo unificato è invece pari a 60,00 euro. Ancora, i range successivi di valori dei processi e i costi dei relativi contributi unificati sono i seguenti:

  • valore del processo tra 5.000,00 e 25.000,00 euro, contributo unificato pari a 120,00 euro
  • valore del processo tra 25.000,00 e 75.000,00 euro, contributo unificato pari a 250,00 euro
  • valore del processo tra 75.000,00 e 200.000,00 ero, contributo unificato pari a 500,00 euro
  • valore del processo superiore a 200.000,00 euro. contributo unificato pari a 1.500,00 euro.

Infine, va specificato che esistono una serie di procedimenti per i quali il contributo unificato è fisso, ossia non dipende dal valore del procedimento. Tra questi vi sono ad esempio i processi di esecuzione immobiliare, che prevedono un contributo unificato di 278,00 euro, i processi di opposizione agli atti esecutivi, che hanno un contributo unificato pari a 169,00 euro, i processi contenziosi per cessazione degli effetti civili del matrimonio, che prevedono un contributo unificato di 98,00 euro.

Contributo unificato e dichiarazione dei redditi

contributo unificato (tabelle info calcolo)

L'importo della tassazione per i processi, ossia del contributo unificato, è deducibile con la dichiarazione dei redditi e, naturalmente, la deducibilità varia a seconda del tipo di processo e del valore della causa.
Un altro importante parametro da ricordare è che in casi di erroneo pagamento del contributo unificato, è possibile chiedere un rimborso: tale possibilità è limitata a pagamenti effettuati in maniera indebita o in misura superiore a quella realmente dovuta. Per ottenere un rimborso va effettuata istanza presso l'ufficio giudiziario entro due anni da quando è stato effettuato il pagamento erroneo.


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