Il cristallografo Krivovichev: «se c’è una legge in natura, c’è Chi è sopra ad essa»

Creato il 14 agosto 2012 da Uccronline

Fede e ragione. Pragmatismo e spiritualità. Sacerdozio e scienza. Sono i capisaldi su cui poggia e si mescola la vita di Sergey Vladimirovich Krivovichev. Lui è uno scienziato, cristallografo, di autorità mondiale, scopritore di un minerale a cui è stato dato il suo nome ma è anche, e soprattutto,un diacono sposato, cristiano ortodosso e padre di sei figli.

«Sono cresciuto in una famiglia di scienziati. Papà era un insegnante, e la mamma era una maestra. Ho scoperto il cristianesimo negli anni in cui frequentavo l’Università di Leningrado; molti dei miei colleghi sostenevano l’esistenza di Dio. Ed ho cominciato ad interrogarmi. I miei genitori erano molto preoccupati di questo mio approccio alla Chiesa. Temevano che avrei abbandonato la scienza e che non avrei avuto una vita normale. Poi quando ho presentato loro Irina, mia attuale moglie, si sono tranquillizzati», spiega Sergey, in una recente intervista. Intanto era già stato battezzato ed aveva abbracciato la vita cristiana, proseguendo anche nella sua carriera di ricercatore.

E’ stato professore presso la cattedra di cristallografia St. Petersburg State University, ha ricevuto la medaglia per giovani scienziati della società russa Mineralogical, dopo quella dell’Accademia delle Scienze in Russia. Ed è diventato diacono. Anche se Sergey ritiene che “non bisogna predicare fuori posto”, egli ritiene che un credente sensibile spiritualmente insegni già nel proprio comportamento il “senso dell’armonia”dell’universo. «Noi scienziati scopriamo una legge. Che però in natura esiste già. Ciò significa che ci deve essere qualcosa, o meglio, Qualcuno che contiene tutte le informazioni dell’universo, anzi è al di sopra delle informazioni».

Proprio in questa sua visione coerente di fede e di abbandono a Dio, ha generato sei figli, mantenendoli con delle borse di studio. «Fino a poco tempo fa, vi erano due bambini in ogni stanza, ma con il nuovo bambino dovrà fare spazio per lui … ma mi consolo pensando che se Dio ci dà i bambini, sicuramente ci sarà posto per loro»- asserisce lo scienziato non negando che : «Molti problemi sorgono: come nutrirli, dove metterli, ma sappiate che il mondo è governato dalla Provvidenza. Quindi non vi è nulla da temere. ll tutto bene non è nel nostro diritto. Il Signore ci mette in certe condizioni, e questo è il suo disegno per noi che va ricambiato… » – ammonisce, basando ogni dettaglio della sua esistenza familiare e professionale sulla fede e lasciandosi guidare dal Signore, la sua più grande scoperta.

Livia Carandente


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