
Questa "scultura su legno" l'ha creata il Lente, affluente del Fiora, poco sotto Pitigliano. Su quelle che erano le radici di un grosso pioppo nero trasportato dalla corrente, il fiume ha deposto vari "rottami", che fanno da cornice a lui, al "ballerino", come l'ho chiamato io. Non so se lo vedete (il fenomeno della pareidolia, a cui si deve il vedere cose laddove non ci sono solo grazie a ombre e forme indistinte, è molto soggettivo), ma ha una posa plastica, con le braccia alzate e il peso poggiato sulla gamba sinistra, mentre quella destra si alza elegantemente... In fondo, non si dice che l'opera d'arte è negli occhi di chi la guarda?
