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Il decalogo dei buoni propositi vegan di Agireora

Creato il 09 novembre 2010 da Kia
Il decalogo dei buoni propositi vegan di Agireora
Per sapere se un cibo è vegan o meno, basta che ti chiedi: è ricavato allevando animali (ad esempio il prosciutto, la bistecca, il petto di pollo, il formaggio, le uova, il pesce, ecc.), o viene direttamente da una pianta (per esempio il grano per fare la pasta e il pane, il riso, i fagioli, i ceci, la frutta, le noci, i fagiolini, le melanzane, la zucca, i pomodori, ecc.)? Se è vero il secondo caso, quel cibo è vegan, altrimenti no. I piatti vegan sono quelli che contengono solo ingredienti vegan.
Mangiare vegan non vuol dire eliminare cose: vuol dire aumentare le quantità di cibi vegetali, buoni, salutari, e... meno costosi per il portafoglio! Aumentando quelli, non avrai comunque posto nella pancia per altre cose, e quindi la transizione è presto fatta.
Per colazione puoi mangiare e bere: caffè, latte vegetale (di soia, di riso, di mandorle ecc. ma attenzione che le varie marche hanno gusti molto diversi tra loro, provane più d'una fino a che ne trovi una che ti piace), caffé d'orzo, the, biscotti senza burro e uova (ce ne sono anche nei normali supermercati, per esempio i Digestive, le Primule, i Grancereale), fette biscottate con la marmellata, fette biscottate con burro di arachidi spalmato (o pasta di nocciole, di mandorle, ecc.; li trovi nei negozi di alimentazione biologica), muesli con frutta secca e uvetta, corn flakes...
Impara a conoscere una maggior varietà di cibi, non limitarti alle solite 4-5 cose cui si è di solito abituati in una alimentazione "onnivora", che è onnivora di nome, ma invece molto limitata di fatto. Impara a conoscere tutta la varietà dei cibi tradizionali e anche a conoscere i cibi nuovi che sono nuovi per noi, ma tradizionali per altri paesi, che si trovano nei negozi di alimentazione naturale.
Per cucinare a casa i vari piatti per i pranzi e cene di tutti i giorni, inizia a seguire i suggerimenti della pagina Ricette vegan e preparazioni facili del sito VegFacile, ci sono moltissimi suggerimenti anche per chi non sa cucinare.
Non trascurare di usare i legumi: sono cibi "poveri" nel senso che sono poco costosi, ma sono "ricchi" di sapore e di sostanze nutritive importanti. Sono molti di più di quelli che tu credi, ciascuno con un suo sapore diverso dagli altri, esistono quelli freschi, quelli secchi da mettere a bagno prima di cucinarli, quelli in scatola, da non usare tutti i giorni, ma quando si è più di fretta sì. Si possono preparare in tanti modi: frullati per fare deliziosi paté, semplicemente lessati in insalata, nelle zuppe, per fare polpette, al tegame col pomodoro, e in molti altri modi. Sono i fagioli borlotti, quelli bianchi di Spagna, i cannellini, i fagioli rossi, le lenticchie, le lenticchie rosse, i fagiolini, la fave, i ceci, i piselli, oltre alla soia che si può usare in molte preparazioni.
Noci e semi sono altri ingredienti importanti, molto buoni e ricchi di sostanze nutritive. Mandorle, noci, nocciole, noci brasiliane, pinoli e altra frutta secca possono essere usate da mangiare come stanno per colazione o negli spuntini, nel muesli, tritate da spolverare sull'insalata e sulla pasta. Semi di sesamo, di girasole, di zucca o altro possono essere usati per rendere più gustose le insalate.
Oltre ai negozi "convenzionali", ci sono i negozi di alimenti naturali e biologici, in cui puoi trovare un vasto assortimento di "cibi nuovi", come li abbiamo chiamati prima, anche se questi non sono certo necessari nell'alimentazione vegan, pero' magari cose come la maionese vegetale, una bella varieta' di marche di latte vegetale, il gomasio per condire l'insalata, e altre cose buone... e' bello poterle trovare! Attenzione però: evita di comprare le cose più strane e costose, compra solo gli ingredienti semplici di base, come i latti vegetali, il tofu al naturale, il seitan alla piastra, che costano meno di carni e formaggi. Da evitare invece i piatti preconfezionati o altre cose particolari che spesso costano molto senza motivo.
Se a pranzo mangi in mensa, scegli di prendere un primo con ingredienti vegetali, e 2 contorni al posto di secondo + contorno, pane. Se non c'è molta scelta di primi, e magari danno solo pasta o riso in bianco o al pomodoro come scelte vegan, portati una sacchettino con lievito alimentare in scaglie e spolveralo sulla pasta o riso, aggiungendo olio di oliva: verrà un primo buonissimo! Il lievito lo vendono nei negozi di alimentazione naturale o in erboristeria, e costa poco.
Se vai a mangiare fuori, troverai sempre un primo con ingredienti vegetali, e potrai scegliere un piatto con un misto di "contorni", che sarà il tuo "secondo". Se vai in pizzeria non ci sono problemi, vanno bene tutte le pizze con ingredienti vegetali (melanzane, spinaci, funghi, verdure di ogni genere), basta chiedere di non mettere la mozzarella.
Se vuoi approfondire ancora:
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