Magazine Cultura

Il Geco

Creato il 23 settembre 2013 da Cultura Salentina

Il Geco

23 settembre 2013 di Dino Licci

Il Geco

Studiare la Natura in tutte le sue espressioni è quanto di più edificante e istruttivo possa esserci. E le varietà degli animali, la diversità dei loro recettori sensoriali, il loro misterioso linguaggio e comportamento, mi affascinano e sconcertano. Anche il mondo degli insetti riserva incredibili sorprese  e  basta osservare la società delle api o delle formiche per capire  come essi siano dotati di un’intelligenza e di un’organizzazione sociale a volte veramente invidiabili. Ma oggi voglio parlare del geco, un animaletto innocuo, temuto e perseguitato anche se  invece è molto utile all’uomo. Più che il suo aspetto, incutono  timore le dicerie, vere calunnie, che, fin dall’antichità, lo descrivono come  essere mostruoso e velenoso,   se è vero che, fin dai tempi di Aristotele,   lo si accusava di insediarsi nelle narici degli asini per provocarne il soffocamento.

Il piccolo rettile è invece una delle meraviglie della natura. Intanto ha una capacità visiva notturna di ben 365 volte superiore a quella dell’uomo ed è un cacciatore d’insetti   di cui i nutre,  con un’abilità che, ancora una volta,  ci sorprende. Si muove così lentamente verso l’insetto preso di mira, da sembrare immobile per scattare poi fulmineo sulla malcapitata preda. Ma ciò che più sorprende del simpatico animale è nascosto nelle sue zampette formate da  14..600 “setae “per millimetro quadrato, piccole lamelle che sfruttano le  forze di  van der Waals  per aderire a qualsiasi superficie con una forza insospettabile. Né  ventose quindi, né sostanze viscose, ma solo  un numero elevatissimo di lamelle cambiando la cui inclinazione, il geco può facilmente aderire o staccarsi facilmente dalla parete. La Stazione spaziale internazionale da tempo cerca di costruire stivali che abbiano queste peculiari caratteristiche! Non è meraviglioso tutto ciò? Quanto ci avranno messo la natura, la selezione naturale a creare simili meraviglie? E pensare che spesso viene ammazzato senza pietà . Accortosi di essere braccato, talvolta riesce a scappare perdendo la coda, che poi ricrescerà,  distraendo per qualche istante il suo inseguitore, ma la maggior parte delle volte farà una brutta fine. Purtroppo, mi permetto di aggiungere io.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Il grido

    grido

    Edvard Munch, Skrik (1893; olio, tempera e pastello su cartone)Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò, il cielo si tinse... Leggere il seguito

    Da  Unostudioingiallo
    CULTURA, GIALLI, LIBRI
  • Il gregge

    gregge

    Le mode inquadrano il gregge esattamente come fa il pastore.Trasformiamo inconsciamente istinti sessuali in amore.Ci nutriamo di invidia dettata da modelli di... Leggere il seguito

    Da  Daniele
    CULTURA, STORIA E FILOSOFIA
  • Siena, il Campo, il Pallium

    Siena, Campo, Pallium

    Ogni anno la giornata del 16 agosto vede la disputa di una delle due gare note come Palio di Siena, un evento che raggiunge quest'anno il 386° e 387°... Leggere il seguito

    Da  Athenae Noctua
    CULTURA
  • Il Poeta, il Pittore ed il Fotografo

    Poeta, Pittore Fotografo

    Francesco Paolo Michetti e il MuMi a FrancavillaNel Museo Michetti di Francavilla il respiro si allarga. Negli spazi ampi, rivestiti di pietra bianca, le opere... Leggere il seguito

    Da  Artenellavita
    ARTE, CULTURA
  • Il Sogno

    Sogno

    Henri Rousseau, Il Sogno (1910, olio su tela) Uno degli aspetti del sogno che riesce sempre a sorprendermi è la sensazione del volo. Leggere il seguito

    Da  Elgraeco
    CINEMA, CULTURA
  • Il geco

    geco

    Studiare la Natura in tutte le sue espressioni è quanto di più edificante e istruttivo possa esserci. E le varietà degli animali, la diversità dei loro recettor... Leggere il seguito

    Da  Dino Licci
    CULTURA, RELIGIONE, SOCIETÀ, STORIA E FILOSOFIA
  • il malinteso

    malinteso

    «L'amore, mia cara, è un sentimento di lusso!»: questo cerca di spiegare una madre che molto sa alla figlia innamorata e infelice; e le fa acutamente notare... Leggere il seguito

    Da  Eneadiomede
    CULTURA

Dossier Paperblog

Magazine