Il gilet da uomo, una moda che ritorna

Creato il 18 novembre 2014 da Kamiceria @Kamiceria

Il gilet da uomo, se ben indossato, riesce a rendere personale e interessante qualsiasi look, aggiungendo un tocco di classe e professionalità.

Il gilet da uomo è un elemento storico del guardaroba maschile, dove compare inizialmente addirittura nel XVII secolo nell’abbigliamento della corte reale inglese, per poi modificarsi nel corso del tempo fino a raggiungere l’aspetto attuale. In origine il gilet era portato lungo fino al ginocchio ed aveva le maniche lunghe, e la sua funzione era prettamente utilitaria come coprire le bretelle oppure riporre l’orologio da taschino.

Oggi, sia per i modelli classici che sportivi, il gilet da uomo è rimasto un indumento piuttosto originale, di una raffinatezza lievemente retrò. Con una chiusura che nei modelli sportivi attuali conta cinque o sei bottoni, il gilet è un capo che, in qualsiasi look e contesto, consente sempre la libera interpretazione e una certa creatività. Storico simbolo della corrente artistica dei Futuristi, che lo indossavano nei colori più accesi e fantasiosi, è stato reinterpretato spesso dagli stilisti più o meno celebri, soprattutto negli anni 80 quando, traendo ispirazione dalla moda settecentesca, ricomparvero tra le tendenze maschili i gilet in seta, velluto, jacquard, tessuto damascato, in tinta unita o arricchiti da ricami, applicazioni e passamanerie.

QUALCHE REGOLA GENERALE:

  • Per quanto riguarda la vestibilità deve perfettamente aderire al corpo e sovrapporsi adeguatamente ai pantaloni per evitare quando ci si muove di interrompere la continuità fra i due indumenti e di portare in vista la camicia.
  • Le bretelle sono l’accessorio giusto per completare un look con gilet.
  • È preferibile non indossare la cintura, in quanto aggiunge spessore in vita, proprio il punto in cui il gilet si stringe e dove dovrebbe apparire il più asciutto possibile.
  • Il gilet può essere anche indossato da solo senza giacca, ma se portato sotto la giacca, la scollatura a V del gilet deve essere visibile.
  • Se appartiene ad un completo è realizzato nello stesso tessuto, mentre nei completi spezzati è di tessuto differente. Può essere un’idea quella di scegliere il gilet di una tonalità tra la giacca e i pantaloni, quando la giacca è di un colore più scuro.
  • Come per la giacca, in genere si lascia l’ultimo bottone slacciato, a meno che non si tratti di un completo da cerimonia o di un frac, il cui gilet, di solito con revers e tre bottoni, deve essere rigorosamente abbottonato.
  • Casual o formale che sia, il vero gentleman abbina il gilet con una cravatta, ma soprattutto non lo indossa mai su una t-shirt.

Per rendere personale e non troppo impegnativo il look completato dal gilet, si possono scegliere tessuti come velluto o tweed, o magari un colore a contrasto, soprattutto se si tratta di un abito a tre pezzi. E’ sempre molto bello indossato su una camicia, e, per un look ulteriormente rilassato, nulla vieta di arrotolare le maniche. Il gilet è comunque un capo molto eclettico, perfettamente adattabile anche ai jeans, alla camicia in flanella scozzese, ai pantaloni in lana o, volendo costruire un abbigliamento “a strati”, anche sotto al giubbotto in denim.

Indossi abitualmente il gilet?

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