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Il giro di vite della Tirrenia :tagli e soppressioni su passeggeri e merci La Regione non ci sta

Creato il 07 febbraio 2012 da Yellowflate @yellowflate

Il giro di vite della Tirrenia :tagli e soppressioni su passeggeri e merci La Regione non ci sta

Che la Tirrenia non era molto affidabile, ogni sardo che ha varcato il mare, lo sapeva benissimo. Pare però che in questi giorni la compagnia navale Tirrenia stia facendo vedere il suo lato peggiore: lo schianto del traghetto “Sharden”, sul molo di Civitavecchia, i tagli sulla Cagliari-Civitavecchia che diverrà corsa trisettimanale, la soppressione fino a giugno della Genova-Olbia-Arbatax, i tagli sul trasporto merci.

Certamente l’episodio della nave “Sharden” non è imputabile allaTirrenia, ma senz’altro questo evento ha accelerato i tempie così l’-Olbia-Arbatax ,che subisce questi mutamenti da già 4 anni, sin da subito sarà soppressa .

La compagnia di navigazione oggi si scusa per il disservizio per il riordino con un sconto sulle tariffe e un bus navetta sostitutivo e gratuito da Cagliari a Olbia. Le conseguenze del riordino ricadranno anche sulla Genova-Porto Torres che rimane comunque l’unica rotta per passeggeri confermata. Chiusure e giro di vite invece per quel che riguarda i trasporti merci.

Il presidente della Regione Cappellacci così interviene “Non è accettabile  che per l’ennesima volta siano i Sardi a fare le spese di quanto avvenuto presso il porto di Civitavecchia. Auspichiamo che questo sia l’ultimo capitolo di una triste storia fatta di disservizi, di ritardi, di mancanza di rispetto verso il diritto alla mobilità dei Sardi e che vengano rilevate le anomalie di una vendita che non farebbe altro che tenere in vita, sotto altre insegne, un carrozzone del passato. La Sardegna continuerà a rivendicare il ruolo che ad essa spetta nella politica dei collegamenti marittimi, con la consapevolezza – ha concluso il presidente – che solo con il superamento del modello Tirrenia si potranno avere collegamenti efficienti, con standard qualitativi elevati, a prezzi che non oscillino in base all’umore dell’armatore di turno”.

“Il Governo deve prendere atto immediatamente delle ragioni della Sardegna sul cabotaggio marittimo e la continuità territoriale, che già a suo tempo abbiamo rappresentato con forza a Roma e Bruxelles. La Tirrenia non può continuare questa deriva, lautamente compensata con 72,6 milioni di euro, senza rispondere più a nessuno dei disservizi in danno dei sardi e del nostro tessuto economico produttivo” Sono le parole dure e pragmatiche dell’assessore ai trasporti Solinas.


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