Magazine Diario personale

Il "grande antico" è immensamente moderno.

Creato il 12 luglio 2012 da Marte @CPiramidale

"Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn!".
Ovvero: "Nella sua dimora a R'lyeh, il morto Cthulhu attende sognando!".
...Tuttavia, sembra proprio che il "grande antico" si sia finalmente risvegliato dal suo millenario sonno (perlomeno volendo dare credito alle parole di un esasperato Nyarlathotep, che bramava di riuscire a spargere indisturbato il suo "caos strisciante" sulla terra prima del risveglio del signore di R'lyeh...).

Per l'appunto...

"Cthulhu Saves The World" è tutto quello che il fan sfegatato del tenebroso scrittore di Providence avrebbe sempre voluto chiedere agli sviluppatori di "JRPG" anni ottanta ma che, per timidezza, invece ha solo immaginato nella quiete della sua cameretta, col cuscino sulla faccia, ascoltando al buio le canzoni di F. De Gregori mentre un "magro notturno" gli solletica un piede di 32 che lui ce n'ha...

Ah, beh... Si, beh...


Immaginatevi un gioco di ruolo modellato sulla falsariga dei progenitori del genere (ovvero tutti quei bei giochilli che impazzavano sul "SuperNES" qualche decina di anni fa... :) ). Immaginate di poter impersonare la più oscura e tenebrosa divinità preumana della letteratura fantastica mondiale. Immaginate di risvegliarvi da un letargo di incommensurabile durata solo per ritrovarvi privati della forza sovraumana e dei vostri oscuri superpoteri divini. Volevate instaurare un tenebroso regno di terrore, morte e distruzione ed invece siete costretti dagli eventi ad interpretare controvoglia il ruolo dell'eroe al solo scopo di recuperare quella potenza che vi permetterà di distruggere il mondo in un secondo tempo...

Ah, mio eroe!!!


Una trama geniale, un'impostazione grafica ed una giocabilità assolutamente mimetica rispetto ai capostipiti del genere ed una comicità sopraffina fanno di "Cthulhu Saves The World" un piccolo capolavoro che non mancherà di essere apprezzato dagli amanti di Lovecraft che andranno letteralmente in sollucchero davanti alle centinaia di citazioni ed ai continui riferimenti ai capolavori del maestro dell'orrore cosmico.
Se ne avete l'occasione, vi consiglio di provarlo.
Vi assicuro che l'esperienza intaccherà la vostra sanità mentale in maniera significativamente meno marcata rispetto alla lettura del "Necronomicon", parola di Abdul Alhazred!
"Klaatu barada... Hemmm... Nirvana?!". :D

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Dossier Paperblog

Magazine