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Il lavoro e i segni del dolore

Creato il 12 luglio 2012 da Propostalavoro @propostalavoro

 

Il lavoro e i  segni del dolore

Ad un primo impatto l’immagine allegata potrebbe far pensare ad una trovata pubblicitaria per l’organizzazione di una festa in maschera o alla propaganda di uno spettacolo teatrale, ma non è così …

 

si tratta invece del fronte strada di una bottega artigianale che da quarantenni svolge la sua nobile attività servendo il suo paese e la sua affezionata clientela.

Da oltre una settimana chi percorre la via, in cui è sita la suddetta attività, non può fare a meno di notare la stravagante affissione arricchita da un fantoccio impiccato con una corda. Riportiamo qui di seguito il testo integrale affisso dall’artigiano.

Vorrei far conoscere alla Comunità Europea come lo stato italiano combatte la crisi economica e sociale. I sistemi CORROTTI E MAFIOSI DELLE BANCHE non solo non aiutano gli artigiani e le piccole imprese,ma schiacciano tutti con interessi e spese da strozzinaggio. Rubano le attività e il posto di lavoro come è successo a me. Ho restituito tutti i soldi di un mutuo, ho le ricevute che lo testimoniano. Non sono mai potuto arrivare alla fine del mio debito perché mi venivano aggiunti sempre interessi da malavitosi. Mi chiedo dove sono andati a finire i miei soldi. Perché nessuno fa vedere quello che succede nei tribunali, alle aste … solo corruzione e mafia dove non sei nessuno ma quelli di potere giocano con la tua vita come fosse carta straccia. Dove non puoi difenderti e aspetti la tua fine. Quella che ti viene assegnata senza prendere in considerazione il lavoro di una vita, la tua famiglia … Dov’è la giustizia uguale per tutti? Dove sono gli aiuti di cui tutti parlano? La riforma del lavoro? Chi è veramente dalla parte dei lavoratori che tutti i giorni scendono in trincea per rimanere in vita? I politici hanno le mani insanguinate e cariche di denaro sporco fingono lotte a favore di questo e quello ma poi vogliono solo intascare a loro favore. Io dal mio posto di lavoro non me ne vado. Dopo 40 anni non me lo voglio far rubare e non voglio farmi mettere il cappio intorno al collo. Lotterò contro questi sistemi mafiosi. Un partigiano del Lavoro.

Presidente Monti: dopo i tagli quand’è che farà qualche cosa per il lavoro e i lavoratori? Ridotti così dal Sistema delle Banche italiane?

Dal contenuto dell’affissione si coglie tutto il malessere dell’autore e la sua rabbia; dal contenuto globale del fenomeno e le modalità usate per attuarlo si può cogliere l’ennesimo sintomo di un grave malessere sociale in ambito lavoro e non solo.

Dr.ssa Elisabetta Vellone


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