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Il meglio della Bonelli nel 2015 (secondo me)

Creato il 01 gennaio 2016 da Chemako @chemako71
Il meglio della Bonelli nel 2015 (secondo me)

Il primo post del 2016 è dedicato alla mia top ten degli albi (o delle storie) pubblicate dalla Sergio Bonelli Editore nel corso del 2015.


1Il meglio della Bonelli nel 2015 (secondo me)La migliore storia in assoluto è L'eroe e la leggenda, il primo numero della collana Romanzi a fumetti di Tex. Paolo Eleuteri Serpieri ci regala uno sguardo inedito sulla nascita del mito del Ranger di carta (ma siamo proprio sicuri che sia solo di carta?) più famoso del mondo.
2Il meglio della Bonelli nel 2015 (secondo me)Dopo diversi anni Martin Mystère ritorna quello di un tempo, grazie a Vincenzo Beretta e Giancarlo Alessandrini. L'albero filosofico è una delle migliori avventure della più che trentennale storia del Detective dell'Impossibile.
3Il meglio della Bonelli nel 2015 (secondo me)
Si respira l'Avventura, quella d'altri tempi, ambientata in mari lontani e isole selvagge leggendo Tropical blues, miniserie di tre albi dagli echi prattiani, ma non solo, scritta da Luigi Mignacco e disegnata da Marco Foderà. Una citazione particolare meritano le copertine evocative di Pasquale Frisenda.
4Il meglio della Bonelli nel 2015 (secondo me)
Saguaro giunge alla fine della pista con l'albo conclusivo della serie, intitolato Oltre l'orizzonte. Integrazione e ribellione dei nativi americani negli Anni Settanta del secolo scorso, narrata splendidamente da Bruno Enna, attraverso la storia personale di uno di loro, il navajo Torn Kitcheyan, soprannominato Saguaro. Un peccato che grida vendetta la chiusura prematura di questa serie.
5Il meglio della Bonelli nel 2015 (secondo me)Ancora Tex, grazie ad una storia scritta dal suo curatore, Mauro Boselli, e disegnata "alla francese" da Mario Alberti. Frontera! resterà nella memoria per aver offerto il più classico degli eroi bonelliani con soluzioni grafiche che denotano una libertà mai provata fino ad allora. Il secondo numero della collana Romanzi a fumetti di Tex sperimenta il mito restandogli fedele.
6Il meglio della Bonelli nel 2015 (secondo me)
Adam Wild è una serie ideata e scritta da Gianfranco Manfredi destinata incredibilmente alla chiusura. Non si capisce bene il motivo, soprattutto se si legge un albo come La terza luna, dove l'esploratore scozzese Adam Wild si batte contro il cuore di tenebra del traffico di schiavi congolose di fine Ottocento. I disegni espressionisti di Antonio Lucchi fanno di questa cupa storia una delle migliori della collana.
7Il meglio della Bonelli nel 2015 (secondo me)
L'Avventura nel Grande Nord americano è la protagonista dello speciale a colori de Le Storie, intitolato Mohawk River, scritto da Mauro Boselli e disegnato da Angelo Stano. Vendetta, amore e guerra sono gli ingredienti di una storia che ha tra i suoi riferimenti letterari James Fenimore Cooper e Hugo Pratt.
8Il meglio della Bonelli nel 2015 (secondo me)
Coney Island è un'intrigante gangster story spalmata su tre albi, scritta da Gianfranco Manfredi e disegnata dalla coppia Giuseppe Barbati - Bruno Ramella. La classica pupa e il classico sbirro intrecciano i loro destini con un misterioso illusionista che porta un tocco di paranormale nei pericolosi quartieri della New York degli Anni Venti del secolo scorso.
9Il meglio della Bonelli nel 2015 (secondo me)
Il quarantennale di Mister No viene festeggiato con un romanzo, la storia della vita di Jerry Drake scritta da Luigi Mignacco e pubblicata nell'Avventura Magazine intitolato Mister No - Come un romanzo. Attendiamo tutti nel 2016 il fumetto inedito dell'indimenticabile anti-eroe creato da Guido Nolitta.
10Il meglio della Bonelli nel 2015 (secondo me)
Morgan Lost è l'ultimo nato della casa editrice milanese. Claudio Chiaverotti ci regala le avventure di un cacciatore di taglie che si muove in una società distopica e allucinata. L'uomo dell'ultima notte segna l'ottimo esordio di una serie che si distingue anche per il suo notevole impatto grafico, evidenziato dalle copertine di Fabrizio De Tommaso e, in questo albo, dai superlativi disegni in doppia tinta di Michele Rubini.

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