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Il milan di ibra, l'uomo dei campionati - la juventus incomicia ad avere un' identita' con pirlo e marchisio - l'inter deve pensare alla primavera ed al mercato di gennaio - il napoli che pensa alla champion's e' una figuraccia continua

Creato il 01 novembre 2011 da Emozionecalcio
IL MILAN DI IBRA, L'UOMO DEI CAMPIONATI - LA JUVENTUS INCOMICIA AD AVERE UN' IDENTITA' CON PIRLO E MARCHISIO - L'INTER DEVE PENSARE ALLA PRIMAVERA ED AL MERCATO DI GENNAIO - IL NAPOLI CHE PENSA ALLA CHAMPION'S E' UNA FIGURACCIA CONTINUALA NONA DI SERIE A, E' STATA UNA GIORNATA CHE HA COMFERMATO MOLTE COSE CHE SI PROSPETTAVANO GIA' DA QUALCHE MESE; IL MILAN E' LA SQUADRA DA BATTERE SUPERIORE, LA JUVENTUS PUO' TENTARE DI INPENSIERIRLA CON LA CONTINUITA', MENTRE IL NAPOLI, COME CI SI ASPETTAVA, NON RIESCE A SOPPORTARE UN CERTO TIPO DI PRESSIONE.L' INTER INVECE E' AD UN PUNTO DI NON RITRONO. BENE UDINESE E LAZIO CHE SI CONTENDERANNO CON LA ROMA UN POSTO NELLA PROSSIMA EUROPA LEAGUE.
MILAN: STA TORNANDO IL VERO IBRA, ED IL MILAN STA RICOMINCIATO A VINCERE (COME DA PREVISIONI). DOPO UNA PARTENZA A RALLENTATORE, LE ULTIME VITTORIE HANNO RIDATO AL MILAN IL RUOLO DI FAVORITA ALLA VITTORIA FINALE.TUTTA LA STAGIONE DIPENDE DALLA CONDIZIONE DELLO SVEDESE CHE STA RITORNANDO AD ESSERE L'UMO CHE FA VINCERE I CAMPIONATI. SINCERMANETE, LA SENSAZIONE IN QUESTO MOMENTO, E' CHE A LUNGO ANDARE, FORSE, SOLO LA JUVENTUS POTREBBE DARE QUALCHE GRATTACAPO AI ROSSONERI, I QUALI HANNO VINTO (SABATO) CONTRO UNA BUONA, MA POCO CINICA, ROMA.
JUVENTUS: I BIANCONERI ESCONO DALLA PARTITA CON L'INTER CON TANTE CERTEZZE E MOLTI MENO DUBBI. SI E' CAPITO CHE IL MODULO IDEALE PER VALORIZZARE IL CENTROCAMPO JUVENTINO (CHE PERSONALMENTE RITENGO TRA I PRIMI DUE PIU' FORTI IN ITALIA) E' IL 4-2-3-1. UNA SORTA DI 4-3-3 MASCHERATO CON IL TRIANGOLO FORMATO DA PIRLO VERTICE BASSO (VECCHIO CENTROMEDIANO METODISTA) E MARCHISIO E VIDAL A FARE LE MEZZE ALI.CON QUESTA DISPOSIZIONE LA JUVENTUS A SOVRASTATO L'INTER IN MEZZO AL CAMPO SIA SUL PIANO TECNICO MA SOPRATTUTTO SU QUELLO DINAMICO. CONTE STA DANDO ALLA JUVENTUS UNA PROPRIA IDENTITA' ED IN PIU' SI STA DIMOSTRANDO UN BRAVO MOTIVATORE. SE UN ALLENATORE BRAVO E'COLUI CHE FA POCHI DANNI RISPETTO AD UN' ALTRO, ALLORA CONTE E' SULLA BUONA STRADA. LA SQUADRA PER ESSERE DA SCUDETTO DOVRA DIMOSTARE CONTINUITA' DI PRESTAZIONI, QUELLA CONTINUITA' CHE ANCORA OGGI NON RIESCE AD EMERGERE IN TUTTE LE PARTITE. SUL PIANO TATTICO LA SQUADRA MANCA DI UN TERZINO SINOSTRO, UN LEADER DIFENSIVO (CENTRALE), UN CENTROCAMPISTA, ED UN ATTACANTE CHE POSSA SOSTITUIRE MATRI.
INTER: CHISSA' FINO A QUANDO SARANNO COSTRETTI A RIMPIANMGERE BALOTELLI ED ETO'O', GLI SVENDUTI DELLE ULTIME DUE CAMPAGNE ACQUISTI. L'INTER DEVE DARSI DA FARE E RIMBOCCARSI LE MANICHE PER RILANCIARSI SU TUTTI I FRONTI.1) RANIERI, DOVREBBE PRENDERE TRE/QUATTRO GIOCATORI DALLA PRIMAVERA E FARLI GIOCARE, AL POSTO DI GENTE ORMAI ARRIVATA AL CAPOLINEA (CAMBIASSO, ZANETTI, STANKOVIC E COSI VIA). ALL' INIZIO AVRANNO ANCHE DELLE DIFFICOLTA' MA ALLA LUNGA POTREBBERO USCIRNE ALLA GRANDE. MAI COME ADESSO E' ARRIVATO IL MOMENTO GIUSTO PER RIDARE NUOVA LINFA AD UNA SQUDARA CHE NON STA SULLE GAMBE. JULIO CESAR, MAICON, RANOCCHIA, NAGATOMO, POLI, OBI, THIAGO MOTTA, SNEIJDER E PAZZINI SONO UN OTTIMO PUNTO DI PARTENZA A CUI AGGIUNGERE ALTRI GIOCATORI DI LIVELLO. 2) BISOGNEREBBE PIANIFICARE, PER GENNAIO, UN MERCATO COME DIO COMANDA, COMPRANDO ALMENO UN DIFENSORE, DUE CENTROCAMPISTI ED UN ATTACCANTE (MORATTI PROBBAILMETE SARA' COSTRETTO A FARLO).3) L'INTER, NON DEVE PIU' PENSARE ALLO SCUDETTO O ALLA CHAMPION'S LEAGUE, MA DEVE VIVERE "ALLA PARTITA". SOLO COSI POTREBBE DAR FORMA AD UN QUALCOSA CHE PER ORA NON E' NEMMENO IPOTIZZABILE SE NON SEGUENDO UNA DETERMINATA STRADA.
NAPOLI: DA QUANDO DE LAURENTIS SI E' MESSO IN TESTA CHE LA PRIORITA' E' LA CHAMPION'S RISPETTO AL CAMPIONATO, LA SQUADRA STA RACCOGLIENDO SOLO FIGURACCIE, CON IN TESTA L' ALLENATORE (MAZZARRI) CHE STA DIMOSTRANDO, CHE A CERTE PRESSIONI, LUI COME ANCHE I GIOCATORI, NON SONO ABITUATI E NON RIESCONO A SOPPORTARLE.ALLA LUNGA IL NAPOLI POTREBBE PAGARE CARA LA SCELTA IMPOSTA DAL PRESIDENTE, E QUANDO MAGARI RIUSCIRANNO AD ACCORGERSI DELL' ERRORE COMPIUTO, FORSE SARA' TROPPO TADRI PER PORRE RIMEDIO.
PER IL RESTO, MOLTO BENE LAZIO ED UDINESE CHE PER FORZA DI LOGICA NON RIUSCIRANNO A  TENERE IL PASSO DEI PRIMI (ANCHE SE QUEST' ANNO IL CAMPIONATO E' LIVELLATO VERSO IL BASSO), MA POTRANNO GIOCARSI CON LA ROMA UN POSTO NELLA PROSSIMA EUROPA LEAGUE.

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