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il mio Natale

Da Marlenetrn
il mio Natale
il mio Natale, questo Natale.
Il mio natale è una tosse che stanotte per poco non mi faceva secca. Mi tampina insistentemente e mi lascia senza fiato nei posti più improbabili. Dopo non so quanti anni, oggi, a pochi giorni dal natale, mi sono fatta appoggiare uno stetoscopio sul petto e oscultare bronchi e polmoni. è stato come ritrovarmi a 5 anni con il moccio al naso e un lecca lecca per regalo. Niente. Nessuna Bronchite, nessuna infiammazione. Ma intanto resto senza fiato, tossisco fino alle lacrime, a volte fino al vomito, ho i capogiri e proprio  non riesco a sputare fuori quel groppo che mi chiude la gola e mi soffoca. Forse reflusso ha detto il medico. forse. Tra una settimana vediamo se la cura fa effetto.

Il mio natale sono scampoli di stoffa a cui cucire campanelli tintinnalti. Per travestirmi da Foel l'elfo pasticcione. Vecchi pattini e giocattoli usati, per riprodurre un laboratorio di Babbo Natale e lenzuola dipinte a fare da scenografia. Sono battute ogni volta diverse, per improvvisare e passetti di danza da ricordare. Sono mamme che si rubano tempo per venire alle prove e si mettono in gioco. Sono persone che non hanno niente di meglio da fare che criticare. "Quando la volpe non arriva a l'uva dice che schifo".



il mio Natale
il mio Natale
Questo Natale è un continuo esercizio di mediazione e tolleranza.

Il mio natale sono regali ancora da incartare e due in particolare, ancora da comprare. Il mio Natale è una tranquillità che non riesco a ritrovare come se fosse riposta su di un ripiano troppo alto che sfioro solo con le dita ma che non afferro, è la sensazione di non riuscire ad avere un vero Natale. Mi basterebbe che fosse solo felice, lontano da orologi che girano troppo veloce e cellulari che squillano troppe spesso. Senza grandi aspettative da soddisfare, se non quella di stare bene tutti insieme.

il mio Natale

il mio Natale

Il mio Natale è un lavoro serio da non farmi scappare dalle mani, forse la svolta in questo campo anche se le svolte troppo rapide non sono mai state il mio forte.Domani debutta ufficialmente lo spettacolo "Foel, l'elfo pasticcione" organizzato scritto, diretto e sceneggiato dalle Womam. A gennaio, nonostante il natale alle spalle, chi lo ha  visto in anteprima ci ha chiesto di replicarlo in altre circostanze e di portarlo eventualmente in ospedale per i bambini malati. E queste sono le cose che mi ripagano più di uno stipendio vero. Perché quando resto senza fiato e senza sonno, per il troppo da fare ed organizzare e mi dicono "chi cazzo te lo fa fare di sbatterti così che manco ti paga nessuno?" vorrei rispondere con la sensazione che si prova a vedere gli occhi di un bambino felice per tutto quello che hai organizzato per lui.Il mio Natale è un cruccio grande grande per questo Blog a cui non riesco più a stare dietro come una volta. In cui vorrei riversare tutto quello che giorno per giorno imparo, a contatto con le persone, con i bambini, con le istituzioni, ma che forse non interessa a nessuno. Perché ci vuole tempo e quello soprattutto non c'è e nemmeno so toglierlo ad altro per dedicarlo poi qui. Voi come fate? ecco se posso chiedervi un pensierino per Natale è proprio questo.Come si fa ad essere ancora blogger quando si ha una vita piena di cose da fare?


il mio Natale

Spero che il vostro Natale sia molto meno complicato del mio.ps: ho appena letto che chi soffre di reflusso deve stare lontano da thè e tisane, stiamo scherzando vero?

Song: Alan Parson Project - Time

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