Magazine Cinema

Il mondo è finito Onora il padre e la madre

Creato il 04 dicembre 2014 da Samuelesestieri

Il mondo è finito  Onora il padre e la madre
Il mondo è finito, anche se nessuno se n'è accorto.
Ciò che è venuto a mancare è l'ossigeno stesso, al suo posto è rimasto un insopportabile fetore. Gli ambienti si sono compressi a dismisura, l'umanità si è trovata internata in luoghi freddi, squallidi e asettici, cellule prive di qualsiasi personalità. La morale è solo l'eco lontana di chi non ha più un passato da ricordare: ogni sorriso, ogni gentilezza, ogni possibilità di luce si rivela ormai una chimera impossibile da raggiungere. Anche i colori hanno ceduto il passo al grigiume plumbeo che permea ogni cosa: nessuna trasparenza, nessuna onestà, ogni elemento scivola verso il suo retrofondo rozzo e vischioso. E la famiglia, nucleo portante della stabilità umana, nido caldo in cui potersi rifugiare, è divenuta il centro disfunzionale dell'umanità. Ciò che emana quest'unione è l'insopportabile tanfo di una pestilenza senza fine (portata sulle spalle del corpo untuoso e mai così viscido del gigantesco Philip Seymour Hoffman).
Questa famiglia stracciata, umiliata ed offesa, non può che disgregarsi al suo interno, pezzo dopo pezzo, ferita dopo ferita. Ogni segreto viene a galla, così come il circolo infinito di odi, bisogni e rancori che si susseguono senza tregua.

Il mondo è finito  Onora il padre e la madre
Stanze sudice, geografie putrefatte, teatri di posa di immondizie affettive, legami inverecondi e poi la scopata iniziale di chi, per un attimo, ricorda di essere ancora un uomo. Trovo "Onora e il padre e la madre" lo straordinario apologo che ruota, per tutta la sua durata, intorno al concetto stesso di osceno, radendo al suolo i tabù del borghesissimo buongusto. Ciò che ci restituisce è uno spiacevolissimo, residuale pus che diviene traccia dei legami affettivi di una volta.
Il testamento di Lumet è la crudele chiosa di una carriera che non era mai stata così feroce, così disillusa e, sopratutto, dolorosa. E' d'altronde il racconto di un virus che porta/ha portato/sta portando il mondo alla deriva, fino all'inaccettabile eccesso di rubare al proprio padre e uccidere il proprio figlio.
I comandamenti si sono invertiti, i rapporti umani hanno raggiunto l'acme della perversione morale riscoprendo la loro radice malata e omicida. Sidney Lumet firma un'opera asciutissima, che fa della sua sobrietà lo strumento ideale per tramortire gli occhi di guarda. E poi si spegne.
Il mondo è finito  Onora il padre e la madre

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Il Cigno

    Cigno

    Nella finzione come nella realtà la giovane principessa Grace è costretta a fare scelte da grande. Titolo: Il Cigno Cast: Grace Kelly, Alec Guinness, Leo G. Leggere il seguito

    Da  Sbruuls
    CINEMA, CULTURA
  • IL castello

    castello

    L’anziano generale Robert Redford si trova a combattere la sua ultima battaglia in un terreno inaspettato. Titolo: Il castello Regia: Rod Lurie Cast: Robert... Leggere il seguito

    Da  Sbruuls
    CINEMA, CULTURA
  • Il gladiatore

    gladiatore

    Ridley Scott non è propriamente il mio regista preferito. Per quanto mi concerne, lo ritengo un grande, anzi, grandissimo tecnico, uno che solo a riprendere la... Leggere il seguito

    Da  Jeanjacques
    CINEMA, CULTURA
  • Il ragazzo invisibile - Il fumetto

    ragazzo invisibile fumetto

    IL RAGAZZO INVISIBILE 3 Numeri17x26, B., 48 pp., col.PANINI COMICSDisponibile dal 11/12/2014prezzo: € 3.50 cad.Il ragazzo invisibile. Leggere il seguito

    Da  Flavio
    CINEMA, CULTURA, FUMETTI, LIBRI
  • Il petroliere

    petroliere

    (There Will Be Blood) Regia di Paul Thomas Anderson con Daniel Day-Lewis (Daniel Plainview), Paul Dano (Eli e Paul Sunday), Dillon Freasier (H. W. Plainview),... Leggere il seguito

    Da  Nehovistecose
    CINEMA, CULTURA
  • Il maialibro

    maialibro

    Anthony Browne,Ed. Kalandraka, 2013IllustratoEt di lettura: scuola d'infanzia (dai 5 anni), scuola primariaQuando per 4 anni ho vissuto con il mio compagno in... Leggere il seguito

    Da  Milena Z
    CULTURA, LETTERATURA PER RAGAZZI, LIBRI
  • Il graffito

    graffito

    Oggi vi parlo di una tecnica molto particolare: il graffito.Si tratta di una incisione per mezzo di uno stilo su un intonaco colorato, prevalentemente di nero,... Leggere il seguito

    Da  Artesplorando
    ARTE, CULTURA

Magazines