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Il monolitico MòViMento 5 Svastiche - "...c'erano una volta 163 piccoli indiani..."

Creato il 19 giugno 2013 da Tafanus

Ormai la frattura nei Cinquestelle è ufficiale - La rivolta dei 42: «A forza di cacciarci ne resterà solo uno» - Ecco chi sono i nuovi oppositori (di Emanuele Buzzi - Corsera)
La prova del nove lascia i segni. L'assemblea che ha decretato l'inizio dell'iter d'espulsione per Adele Gambaro ha visto però anche una nutrita pattuglia di dissenzienti: 42 no e 9 astenuti. Senza contare gli assenti: tra loro molti parlamentari che nei giorni scorsi erano stati bollati come «pontieri» indecisi con chi schierarsi per ragioni di stima o di militanza.
Alla fine c'è anche chi si è allontanato dall'aula poco prima della scelta, come Elena Fattori: «Mi sembrava non ci fosse intenzione di procedere con il voto. Non condivido il modo in cui si è deciso di affrontare il caso», afferma. E indica la soluzione che avrebbe adottato: «Avrei cercato di far calmare le acque, anche se Adele ha sbagliato tanto». «Beppe ci è sempre stato vicino, si è anche spiegato con noi per alcune sue scelte che gli spettavano - precisa - come le persone indicate per partecipare al corso di comunicazione: in quel caso ci ha chiamato quasi uno per uno». Molti però hanno preso la parola e si sono schierati contro il leader (che dovrebbe rimandare il suo appuntamento con i parlamentari alla prossima settimana). Voto palese, per alzata di mano. Nomi e cognomi, persone che ci hanno messo la faccia. E molti ieri hanno spiegato le loro scelte, rivendicando sempre autonomia [...]

Lorenzo Battista a «Un giorno da Pecora»:

«Ho detto la mia e ho votato contro: non è che con le espulsioni si risolvono questo tipo di problemi». E su altre epurazioni è ironico: «No, non credo, altrimenti qua...Ne resterà soltanto uno». Sulla stessa linea anche Tancredi Turco, che all' Huffington Post ha ribadito il suo no alle epurazioni e ha difeso Gambaro: «La senatrice è venuta tra noi e ha letto una lettera con la quale ha chiesto scusa per il disagio che aveva creato. Per me questo era più che sufficiente». Alcuni giustificano la scelta per «motivi di comunicazione»: l'eco di un'altra persona cacciata dal Movimento - dicono - sarebbe un male più grande dei benefici.
Intanto si apre un nuovo fronte destinato a incrinare ancor di più i rapporti all'interno del gruppo. Argomento: l'eterna diaria. Ritardo per l'organizzazione del primo «Restitution day»: il termine per inviare le buste paga della Camera del trimestre marzo-maggio, fissato per domenica 16 giugno, non sarebbe stato rispettato da alcuni parlamentari.

...ma nelle case a 5 svastiche, pecunia olet o non olet?...

Il finalino: La Gambaro espulsa dal "webbe". Chi lo certifica? Ma chiaro, Grillo & Casaleggio, gli unici che hanno il controllo del server. Siamo maliziosi a pensare che da quel server può uscire qualsiasi cosa? Persino un grillo alfabetizzato? Ecco il comunicato - perciso nei numeri incontrollabili - del blog del cazzaro di Genova:
"Le operazioni di voto si sono concluse. Gli aventi diritto erano 48.292, di questi hanno votato in 19.790. Il 65,8% (pari a 13.029 voti) ha votato per l'espulsione [della Gambaro], il restante 34,2% (pari a 6.761 voti) ha votato per il no. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato"

Grillo-casaleggio

...e qualcuno osa tracciare infamanti paralleli fra il MòViMento e il PCI... Tafanus


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