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Il Museo Civico di Rovereto è uno dei più antichi Musei italiani

Creato il 11 giugno 2014 da Hugor @msdiaz61

Nato per incentivare la cultura scientifica, il Museo Civico è punto di riferimento della vita civile, economica e culturale di Rovereto.

Il Museo Civico di Rovereto è uno dei più antichi Musei italiani. Fondato come società privata nel lontano 1851, è un’istituzione dalle molte ‘anime’, che spaziano dall’archeologia alle scienze naturali, alle arti figurative e alle nuove tecnologie.

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La sezione di archeologia presenta reperti locali di epoche diverse, dal periodo neolitico alla civiltà longobarda e la collezione di oggetti della Magna Grecia donati alla sua città nel 1935 dall’archeologo Paolo Orsi.

In esposizione anche le collezioni di uccelli, la più importante raccolta ornitologica regionale italiana, e quella dei mammiferi autoctoni ed esotici. Altre sezioni riguardano l’arte, la storia e il folklore locale, la zoologia, la botanica, l’astronomia, che troveranno spazio dal 2010 nelle rinnovate sale di Palazzo Parolari e nel prestigioso Palazzo Alberti (ubicato nel Polo Culturale che ospita anche il Mart).

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Il museo accompagna inoltre i visitatori lungo “l’itinerario della seta” a Rovereto, al giacimento paleontologico “Orme dei Dinosauri” ai Lavini di Marco, uno dei più importanti e spettacolari giacimenti di orme dinosauriane in Europa, alla villa romana di Isera, a Castel Corno, sia presso il Castello che nei siti preistorici vicini, al giardino botanico in stile rinascimentale a Brentonico e quello alpino a Folgaria, e infine nell’area didattica del Bosco della Città detta Sperimentarea, un luogo unico, completamente attrezzato per la geofisica, la botanica, la zoologia, la robotica outdoor e indoor.

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Per quanto riguarda la robotica e le nuove tecnologie, il Museo di Rovereto è punto di riferimento per la didattica e la formazione, oltre che per una serie di progetti europei, in collaborazione con il Centro di Formazione, gli Istituti superiori del territorio.

A febbraio 2010 nella sede museale è stato inaugurato l’esclusivo Lego Education Centre dov’è possibile scoprire il fascino di costruire i propri robot con le più svariate funzionalità – in piena autonomia o accompagnati da operatori dedicati.

Con il Museo, anche il cielo diurno e notturno non ha più segreti: l’istituzione roveretana è dotata di importanti strutture per la ricerca e la divulgazione in ambito astronomico: il Planetario – con spettacoli rivolti alle scuole e al pubblico più ampio – e l’Osservatorio astronomico del Monte Zugna.

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Il Museo Civico è anche punto di riferimento europeo per le rassegne di documentaristica scientifica: in primavera l’istituzione accende i riflettori sulla scienza con Discovery on Film, mostra del film scientifico e tecnologico, mentre in autunno sposta l’archeologia dalle sue vetrine al grande schermo con la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico.

Ultima nata, la web tv della scienza www.sperimentarea.tv, con documentari, interviste, news, accompagnata da poco dai canali tematici ACE-SAP channel, dedicato alla biodiversità e alla natura, e Archeologia Viva Tv, primo canale web in Italia dedicato interamente all’archeologia, in collaborazione con la rivista Archeologia Viva della Giunti.

Il sito web è uno dei fiori all’occhiello del museo, offre oggi agli utenti, oltre a servizi in esclusiva, anche straordinarie banche dati online.

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Unico, ad esempio, è l’archivio di dati botanici per la cartografia floristica del Trentino, di cui il Museo Civico di Rovereto è referente, ricco di schede e immagini consultabili della flora locale davvero eccezionali..

Altre base dati importantissime per la conoscenza del territorio e per la sua gestione sono la bibliografia geologica, preziosa fonte d'informazione per tutti i professionisti che operano nei settori dell'edilizia, della pianificazione territoriale o ambientale, un archivio straordinario in convenzione con l'Universita' di Padova e ampliato poi in sinergia con il Servizio Geologico della Provincia Autonoma di Trento.

Da non perdere anche la Fototeca sui siti precolombiani: Più di 80.000 immagini inedite sui più importanti siti archeologici precolombiani e dell'isola di Pasqua, che va ad aggiungersi a quella già implementata sui siti 'segreti' dell'Antico Egitto.


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