Magazine

Il pensiero musicale: You saved me, Skunk Anansie

Creato il 07 maggio 2011 da Stregonestregato @ppstronzi

Ho sempre pensato che gli Skunk Anansie fossero morti dopo Post Orgasmic Chill, quindi da ben più di dieci anni. Quell’album l’ho consumato e l’ho amato alla follia, poi ricordo che ci fu il nulla più assoluto, la carriera solista di Skin e persi interesse verso questo gruppo. Anche la reunion di qualche anno fa mi aveva lasciato abbastanza indifferente, sarà che pensavo che difficilmente dopo un decennio questi qui potessero riproporre qualcosa di bello e interessante come Stoosh senza ricadere nel riciclo imperituro di brani anonimi.

Questa You Saved Me, tratta da Wonderlustre (il loro ultimo album), è una vera e propria sorpresa. Nulla di innovativo né un’evoluzione del loro sound. Ma una canzone con i controcazzi, sinceramente all’altezza di capolavori come You’ll follow me down o Hedonism (Just because you feel good). E in questo periodo in cui la malinconia la fa da padrone, direi che ci sta benissimo. Bicchierino di vino, mac, blog e twitter e luci soffuse, mentre Skin canta. Un giorno, magari quando sarò vecchio, mi piacerebbe dedicarmela: vorrei essere proprio io a salvarmi. Sì, io e nessun altro.

 

I’ve been looking through my mirror, with somebody else’s eyes. You came and saved me, saved me from my self”


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog