Ho scoperto il più grande uomo scimmia del pleistocene credo due anni fa. Nella biblioteca che frequento avevano appena donato tre scatoloni di libri e questo volume spuntava bellissimo con la sua grafica raffinata e la sua copertina morbida e invitante. Chiesi a Tumy se potessi prenderlo, sebbene non fosse né inventariato, né classificato. Tumy lo timbrò al volo a pagina 25, non conoscendo affatto il valore del volume che mi stava imprestando. Me lo consegnò registrando il prestito sul computer e chiedemdomi di sapergli dire. Quella prima volta divorai il libro in pochissimo tempo. L'umorismo di Lewis è strepitoso. Questo è veramente uno dei libri più divertenti che possiate leggere. L'attribuzione della nostra cultura e dei nostri vezzi di uomini “civilizzati” ai nostri progenitori è di per se stesso spassoso , crea automaticamente uno straniamento surreale e potentissimo e una grande quantità di risate. Ho riletto poi un'altra volta il volume, e stranamente, perchè non sono solito riprendere letture già finite, e addirittura una terza volta in questi giorni immobili e complicati. Mi convinco sempre più che un buon libro ci aiuti a vivere meglio , ci salvi e ci faccia sopravvivere in questi strani, strani giorni.