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Il poeta gotico: Tim Burton

Creato il 13 luglio 2013 da Monica @lovedlens
Il poeta gotico: Tim BurtonTim Burton è un regista dallo stile immediatamente riconoscibile diventato famoso nel corso del tempo grazie alla sua straordinaria capacità di saper realizzare film poetici e fiabeschi ma con un tocco gotico, caratteristica che con il passare del tempo è diventata la sua firma del tutto personale.I suoi protagonisti sono solitamente strani ed emarginati con una storia triste alle spalle, soli e non integrati nella società proprio come il protagonista di Edward mani di forbice (1990) una vera e propria favola ambientata in un tipico quartiere americano di periferia che racconta la storia di Edward un ragazzo creato grazie alla mente di un inventore che sfortunatamente muore prima di completare il protagonista lasciandolo con delle forbici al posto delle mani e quindi incompleto. Questa a mio avviso rimane una delle sue pellicole più belle.La normalità non è cosa che sfiora i suoi protagonisti che in alcuni casi toccano la pura follia come nel caso di Sweeney Todd (2007) che narra la vita di un barbiere ingiustamente accusato e condannato ad una vita di lavori forzati da un giudice che desiderava la moglie del protagonista. Assetato di vendetta Todd una volta libero con l' aiuto di Mrs. Lovett compie una vera e propria strage di uomini. Altrettanto vendicativo e violento è il cavaliere senza testa, de Il mistero di Slepy Hollow (1999) che taglia le teste a tutti i suoi ex nemici.Meno violento rispetto ai precedenti due ma altrettanto toccante è invece Big Fish (2003), pellicola che narra il viaggio di un figlio attraverso le storie narrate dal padre che lo aiutano a comprendere quanta verità si possa nascondere dietro una fantasia.Completamente diverso invece il suo Dark Shadow (2012), storia basata sull' omonima serie tv degli anni settanta nel quale il protagonista è un vampiro perseguitato da una maledizione chiamata Angelique. In questa pellicola Burton mischia due generi e due anime diverse: una gotica conosciuta da tutti ad una ultrapop.Quello di Burton forse è stato un destino già segnato, almeno a me piace pensarla così, infatti non tutti sanno che questo regista è nato a due passi dagli studi Disney ed è proprio grazie ad essa che la sua carriera ha inizio. Un artista cupo e geniale diventato ormai uno dei registi più amati nel mondo. In attesa del suo prossimo film dedico a lui e a me questo piccolo post ... un modo per festeggiare anche con voi il mio compleanno.

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