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Il Presidente che vorrei? Uno come Gino Strada.

Creato il 13 novembre 2014 da Freeskipper @freeskipperIT
Il Presidente che vorrei? Uno come Gino Strada.di Maria Pia Caporuscio. Non appena si è sparsa la voce delle (probabili) dimissioni dell’attuale Presidente della Repubblica, immediatamente è scattato il totoscommesse per la corsa alla poltrona, indirizzata questa volta tutta a favore delle donne. E’ per davvero demenziale attribuire al sesso e non al cervello le qualità necessarie per governare un paese, come se si trattasse di un gioco e non di cose tragicamente serie, da cui dipende la qualità di vita presente e futura di tutti i cittadini, quasi che “essere moderni” significhi giudicare il valore di un individuo dal sesso non più dalle qualità morali e intellettive, che risiedono in alto e non così in… basso! Nessuno a quanto pare, si pone il problema della necessità di affidare una nazione (trascinata alla deriva dall’incapacità morale e intellettiva di una classe politica impresentabile sotto ogni profilo) ad un personaggio che si sia distinto per onestà, intelligenza e competenza, per riportare la nazione ai livelli che aveva prima che questi esseri la saccheggiassero. Vorrei sapere cosa di diverso e di meglio abbiano fatto le cosiddette “quote rosa” rispetto alle quote ”celesti”. Personaggi “rosa o celeste” non servono a niente quando manca l’intelligenza, la cultura e una preparazione superiore, non servono a niente se privi di quel profilo morale e umano indispensabile per governare “bene” un paese. Non ci servono le belle statuine come non ci servono gli inutili buffoni. Non serve una faccia nuova da appiccicare sui manifesti, serve un presidente che ami il proprio paese e lo strappi dagli artigli del potere finanziario. Un personaggio saggio e coraggioso che restituisca alla nazione quella sovranità nazionale e monetaria che è di vitale importanza, se vogliamo che l’Italia torni a rinascere! Basta con la politica succube delle banche mondiali e delle multinazionali, piegata alle logiche di mercato! Serve un Presidente che ponga al primo posto l’essere umano, che sappia dire NO! No alla guerra (che gli italiani ripudiano). No al trasferimento delle ricchezze in poche mani e la povertà e disperazione per tutti! No ai mercati che pongono sullo stesso piano merci ed esseri umani! No alla schiavizzazione dei lavoratori! No alla privatizzazione selvaggia! No alle leggi ad personam e non uguali per tutti! No ai condannati nell’amministrazione pubblica! No al ritorno al Medio Evo! No alla divisione degli uomini in schiavi e padroni! Un presidente che sappia dire Si solo alle leggi basate sulla giustizia sociale e al rispetto di tutte le regole di quella Costituzione sulla quale giura e ritenuta la migliore del mondo! Basta con gente che fa politica priva dei più elementari requisiti, solo per farsi mantenere nel lusso dallo Stato, costringendo i poveri cittadini ad assistere impotenti al trionfo di super-idioti, bugiardi, arroganti, maleducati e teste vuote! Occorre un Presidente che consideri preziosa la vita umana non il profitto, un Presidente con le caratteristiche di Gino Strada perché l’Italia sta morendo e ha bisogno di essere curata!

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