Il bravo ragazzo è uno stalker
Thriller dal ritmo altalenante e contraddistinto da una pessima recitazione, Il ragazzo della porta accanto è banale e diversamente coinvolgente. Laddove la suspense dovrebbe essere palpitante co-protagonista, è invece malamente gestita e affossata in un calderone di quotidiana isteria.
Claire Peterson è un’insegnante di letteratura alle prese con un divorzio e un figlio adolescente. Nella casa a fianco giunge Noah, interessato a prendersi cura del nonno malato. Giorno dopo giorno Noah si avvicina a Claire e ci passa una notte di sesso. Claire si accorge immediatamente dell’errore, mentre Noah comincia a essere molto invadente.
Il ragazzo della porta accanto non è solamente una pellicola inutile e di dubbia fattura, ma contemporaneamente un prodotto noioso e banalmente ammiccante. Insomma si ha l’impressione di osservare un completo buco nell’acqua, che vede come protagonista la pessima recitazione di Jennifer Lopez, che neanche nel momento in cui dovrebbe essere estremamente terrorizzata riesce a esternare una qualsiasi emozione. Tuttavia la pellicola non decolla non solamente a causa dell’apporto recitativo della Lopez, ma anche a causa di una sceneggiatura “immobile” e sbrigativa, nella quale gli eventi si susseguono in modo confusionario e non riescono a coinvolgere lo spettatore seduto in sala.
Il ragazzo della porta accanto è povero di ritmo ed esibisce una vicenda di “quotidiana” follia, nella quale lo stalker della porta accanto è, evidentemente già dalle prime sequenze, mentalmente instabile e contraddistinto da un’unica espressione, ovvero quella ammiccante.
Tra una fugace sbirciatina dalla finestra e diverse adorazioni dell’addominale scolpito, Il ragazzo della porta accanto esibisce una vicenda raffazzonata, nella quale i colpi di scena sono banali e facilmente riconoscibili. Difatti Noah (interpretato da Ryan Guzman) passa in modo repentino da amorevole tuttofare e bravo nipote a cattiva compagnia, mentre sullo sfondo si consuma il labile dramma di un divorzio.
Pellicola nella quale l’infatuazione è pericolosa e portatrice di cattivi consigli, Il ragazzo della porta accanto è facilmente ascrivibile a quell’inutile nota a margine estiva, quei prodotti riempitivi che le case di distribuzione gettano in pasto al pubblico per liberarsene il più presto possibile.
Uscita al cinema: 23 luglio 2015
Voto: *
