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Il regno dei lupi di George R.R. Martin. Capitolo 7: Catelyn

Creato il 02 gennaio 2014 da Martinaframmartino
Il regno dei lupi di George R.R. Martin. Capitolo 7: Catelyn

La copertina dell’edizione svedese di A Clash of Kings.

Re del Nord! L’ultimo capitolo di Catelyn del Grande inverno è uno di quelli che maggiormente fa venire i brividi. Si tratta di una svolta bella grossa, e lo sappiamo fin da subito. Prima Robb voleva solo salvare il padre, ora è dichiaratamente un ribelle. E visto che ogni re che si rispetti deve avere una corona, George R.R. Martin ci parla di quella di Robb e, già che c’è, pure di quella di Torrhen Stark. Ogni momento è buono per una bella lezione di storia.

Se andate a guardare l’albero genealogico che compare in fondo al Regno dei Lupi noterete che quello di Casa Frey è il più lungo, occupa persino più pagine di quante non ne occupino gli aspiranti re con le loro corti e i loro alfieri. Secondo me pure Martin si perde nell’elenco dei discendenti di lord Walder. Qui abbiamo ser Cleos, un nipote che fa parte della discendenza della prima moglie e che per mamma ha una Lannister. Inutile stare a pensarci troppo, come nota Catelyn è più un Frey che un Lannister, basta sapere a quali famiglie appartiene e che Robb ha deciso di usarlo come messaggero. Il resto va bene per le riletture, tanto di tempo per rimuginarci in attesa della pubblicazione del prossimo romanzo ce n’è in abbondanza.

A proposito, quando sarà pubblicato The Winds of Winter? Non ne ho la minima idea. Nel 2011, qualche tempo dopo la pubblicazione di A Dance with Dragons (I guerrieri del ghiaccio, I fuochi di Valyria, La danza dei draghi) Martin aveva affermato che non avrebbe ripreso a lavorare al libro – per il quale aveva già alcuni capitoli pronti – prima del 2012, e che comunque sicuramente non lo avrebbe pubblicato prima del 2014. Ora il 2014 è arrivato, ma qualcosa mi dice che The Winds of Winter non sarà pubblicato quest’anno. Come lo so? In realtà non lo so, è più una sensazione basata su quanto so dello scrittore, sui suoi tempi, sul fatto che non credo assolutamente che lui riuscirà a chiudere la storia con soli altri due romanzi e non ha ancora ufficialmente aumentato il numero dei libri che deve pubblicare, anche se ha dichiarato che non mette mano sul fuoco sul fatto che alla fine saranno davvero sette.

Va bene, torniamo a Cleos e alle condizioni poste da Robb. Volendo la guerra si potrebbe chiudere qui, ma i protagonisti lo vogliono davvero? O non c’è sempre qualcuno che pensa che può ottenere qualcosa di più se solo si continua a combattere un altro po’? Arya (che la regina non ha ma ancora nessuno lo sa) e Sansa, le ossa di Ned e dei suoi uomini, Ghiaccio, il rilascio dei prigionieri (tranne Jaime, Robb non è mica scemo) e regno più che dimezzato, con la perdita da parte di Approdo del Re non solo di tutto il Nord ma anche delle terre dei Tully, con la conseguenza che anche viaggiare da Approdo del Re a Castel Granito diventa complicato. Robb non poteva escludere dalle sue richieste le terre della madre, altrimenti avrebbe perso un bel po’ di uomini, ma una geografia di questo tipo non aiuta. Intanto Theon ride, lui ride sempre. Anche quando prendeva a calci la testa del disertore all’inizio del Trono di spade. E lord Karstark se n’è andato.

All’inizio del Trono di spade Robb aveva solo quattordici anni ed era un ragazzo. Ora sono passati alcuni mesi, ha condotto un esercito in battaglia sapendo che un suo errore avrebbe potuto portare alla disfatta per i suoi uomini e per tutto ciò che amava e ora è re. Sono passati solo alcuni mesi. Se pensiamo ai cambiamenti che sta affrontando dobbiamo riconoscere che sono notevoli, e che si sta comportando molto bene. Basterà?

Il regno dei lupi di George R.R. Martin. Capitolo 7: Catelyn

Richard Madden e Alfie Allen.

Capitolo Theon. Nei romanzi ha quattro o cinque anni più di Robb, non ricordo con precisione. Nella serie televisiva Richard Madden (Robb) e Alfie Allen (Theon) sono coetanei, visto che sono entrambi del 1986. Martin ha scelto di avere un Theon più maturo, con Robb che ha sempre guardato a lui come a un fratello maggiore di cui si fida e su cui fa affidamento, e infatti non ci sente agli ammonimenti di Catelyn. Non che Catelyn abbia sempre ragione, sappiamo che arrestare Tyrion è stata una cantonata e che portarlo da Lysa è stata una cantonata pure peggiore, e non parliamo del fatto che (nel romanzo) Ned è andato a Sud dietro suo consiglio, ma non possiamo neppure trascurare i suoi ammonimenti. Lei, per esempio, ha capito ben prima di Robb perché qualcuno poteva voler assassinare Bran.

David Benioff e D.B. Weiss hanno scelto di donare la stessa età ai due personaggi e di puntare sul cameratismo e sulla loro grande amicizia. Su alcune cose i cambiamenti di HBO mi hanno profondamente irritata, in questo caso ci può anche stare. Si tratta di una prospettiva diversa ma altrettanto solida. Non dimentichiamo poi che la televisione ha dovuto per forza invecchiare Robb visto che è nato durante la guerra così come Daenerys, e che lei doveva essere invecchiata per poter interpretare determinate scene di cui è protagonista senza che la produzione incorresse in problemi con la giustizia per la troppo giovane età di un’attrice in scene di sesso. Con un Robb più vecchio, mi sa che ha pure più senso renderlo coetaneo di Theon, tanto a differenza di altre la data di nascita del figlio della piovra non è significativa per la storia.

Ormai siamo in autunno, e come tutti sanno se si è in autunno significa che l’inverno sta arrivando. Non potevo non scriverla la frase, vero? Autunno, tramonto… la vecchia generazione che esce di scena. Jon Arryn è morto prima dell’inizio del primo libro, Ned, che tanto vecchio non era ma era stato fondamentale 15 anni prima, è morto pure lui, non troppo tempo dopo il suo amico Robert Baratheon. E Hoster Tully se ne sta andando. Non dico che Martin voglia ammazzare tutti coloro che erano stati importanti nella ribellione di Robert, ma certo ne sta eliminando parecchi per lasciare spazio ai giovani. Quando Ned aveva amministrato giustizia, il giorno che aveva inviato lord Beric a caccia di Gregor Clegane, aveva benedetto la presenza di Hoster che teneva a bada i suoi alfieri. Ora il vecchio lord Tully non è più in grado di farlo, e bisogna capire cosa questo comporterà. Brynden si sta dimostrando un personaggio in gamba, ma il lord non è lui e comunque lui non può fare tutto. E sa bene che una guerra comporta sangue per tutte le fazioni. È questo il messaggio della cometa?

Rapporti di guerra, macelli, il lord Darry ammazzato anche se è solo un bambino. Dovremmo tenere il filo di tutti questi nomi, ma la cosa è davvero difficile. Ricordiamo però la fama sinistra di Harrenhal e notiamo che un nuovo esercito Lannister si sta preparando. Una sola mossa sbagliata e Robb e il suo esercito finiscono circondati, anche se Catelyn ha in mente qualcosa. Quanto ci possiamo fidare delle sue idee?



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