Incredibile ma vero! Alcuni ricercatori della Samsung Advanced Institute of Technology hanno ideato un metodo per ricaricare la batteria del telefono cellulare sfruttando suoni e rumori che ci circondano; la stessa conversazione prodotta ad un normale tono di voce può permettere al telefono di ricaricarsi.
La ricerca degli studiosi della Samsung vede protagonista la nanotecnologia, infatti alla base della scoperta si trova un nanomateriale ottenuto all’ossido di zinco che, posto tra due elettrodi, permette all’apparecchio di tramutare i suoni in elettricità; esattamente il procedimento inverso di ciò che succede con gli altoparlanti dello stereo. Purtroppo l’energia prodotta è ancora bassa e inoltre per produrre un voltaggio di 50 mV il materiale necessita di almeno 100 dB di potenza, molti se si pensa che una conversazione ne produce pressapoco la metà.
Questa scoperta ad ogni modo apre nuove prospettive per ciò che riguarda le energie rinnovabili; in un prossimo futuro potremmo infatti sfruttare il concerto del bar all’angolo per ottenere energia pulita. Un sogno……forse.
Fonte: Wiley online library – Advanced Materials