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Il Sesso nei libri

Da Gloutchov

Il Sesso nei libriRecentemente, Melissa Panarello, in occasione della presentazione del suo nuovo libro, ha dichiarato:

"Io scrivo di sesso perché il sesso mi interessa. E’ una lente di ingrandimento sul mondo e ognuno guarda il mondo con i propri strumenti. Non mi interessa farlo con le inchieste e i sondaggi. Mi interessa vedere il mondo attraverso le relazioni che il mondo stesso propone. O scioglie. O fomenta. O elimina.
[...]
Parlo di sesso perché sono stanca di vedere corpi esibiti e nessun interesse verso la sessualità vera e autentica. Siamo il popolo più ignorante per quanto riguarda le faccende sessuali. Per quelle di cuore poi siamo tantissimo indietro.
Il sesso non è un argomento di serie B. Il sesso è il racconto del mondo e un popolo si conosce soprattutto grazie ai suoi costumi sessuali.
Se fate certe domande mi sa che il mio lavoro non è ancora finito [...]"

Il discorso completo lo trovate qui, sul blog di Melissa.
Queste dichiarazioni hanno fomentato un bel po' di discussioni, specie in rete (per citarne un paio: qui e qui), ed effettivamente c'è molto di cui parlare. Il sesso è ormai utilizzato per vendere qualunque tipo di prodotto, dal silicone ai contratti telefonici, eppure la nostra bella Italia ancora si sconvolge quando certi argomenti appaiono in contesti da persone ben pensanti.
Nel mio piccolo ho vissuto una bella esperienza con il capitolo 13 del mio caro 31 Ottobre. Quando ancora lo stavo scrivendo, in tanti mi "imponevano" di inserire una scena di sesso, perché altrimenti non avrebbe venduto. Altri invece storcevano il naso a pensare che ci sarebbe stato del sesso esplicito tra le sue pagine. C'è chi, in seguito, ha apprezzato quelle pagine, c'è chi mi ha chiesto di stampargli il capitolo 13 (n.d.r. ma il libro non l'ha comprato), e chi invece ne ha parlato male. Giudizi a parte, per qualche mese, del mio libro ho sentito parlare spesso solo a causa di quel capitolo. Poi tutto è scemato e/o si è spostato verso altri temi toccati dal romanzo.Ancora oggi il sesso è presente nei miei scritti, non dico in tutti, e neppure sempre così esplicito come in 31 Ottobre. Tutto ciò dipende dalle storie che voglio raccontare e dalle situazioni che devo rappresentare. Non mi sono comunque mai tirato indietro dall'affrontare questo argomento e, neppure ho mai pensato di affrontarlo con timidezza o discrezione. Però, ammetto che il sesso è uno strano Tabù. Gli adolescenti vengono puniti se scoperti a baciarsi a scuola,  in chiesa è sconsigliato entrare se si è un po' troppo scoperti, certe trasmissioni televisive vanno trasmesse solo dopo determinati orari ma, nessuno batte un colpo quando una donna nuda pubblicizza un silicone sigillante. Perché? Questo è un bel mistero. 
Voi... cosa ne pensate?


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