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Il sesso rende liberi

Da Andrea Cusati @AndreaCusati
"Felicità" e "benessere" sono parole ricorrenti nella nostra quotidianità e sono spesso messe in stretta correlazione con la parola "sesso", altra parola ricorrente.

IL SESSO RENDE LIBERIQuando si dice l'indicizzazione in internet.
Sto cercando delle immagini per creare un volantino e mi imbatto in un titolo di un articolo sotto una foto: "Le attrici hard sono donne più felici della media".
Con superficialità accedo al link per farmi due risate (parto prevenuto lo ammetto, questi titoli una volta mi facevano incazzare e ora mi fanno sorridere).
Ciò non toglie che ci sono entrato e ho aumentato le visualizzazioni dell'articolo, in più lo segnalo nel mio articolo quindi contribuirò ad aumentarne le visualizzazioni ulteriormente.
Alla fine dell'articolo però la domanda che mi è nata spontanea non era comica ma seria (senza esagerare): cosa sono per noi il sesso, la felicità e il benessere?


FATEMI LA CORTESIA DI LEGGERE L'ARTICOLO CITATO QUA SOPRA

Se non lo avete già fatto leggete, prima di continuare a leggere questo post, l'articolo che ho citato sopra per favore.

Vi chiederei la cortesia di cercare di leggerlo con la mente sgombra più possibile, senza pregiudizi.
So che non è facile e i titoli degli articoli correlati e l'argomento frivolo/demenziale non aiutano. 
Chiedo scusa in anticipo alle donne per aver citato un articolo tanto discriminante, avete tutta la mia ammirazione per ciò che mandate giù ogni giorno in questa società "pessimaschilista".
Faccio tra l'altro notare che questo dovrebbe essere un sito che parla alle donne... avrei detto che umilia le donne, pensavo fosse un sito per uomini arrapati.

TORNIAMO ALL'ARTICOLO CITATO

Intanto guardate la categoria in cui è stato inserito l'articolo, la trovate in alto sopra il titolo del sito.

Categoria: benessere.
Mi sono quindi chiesto il senso della parola "benessere" per l'autore dell'articolo e soprattutto perché è stato contestualizzato in quella categoria.
Unendo le due cose il senso che si è dato mi sembra essere: se fai la pornodiva sei più felice e quindi stai meglio con te stessa.
Durante la lettura dell'articolo ho notato una sfilza di aspetti positivi nell'essere una pornodiva e neanche un aspetto negativo (a questo sono abituato da una società squilibrata dove un giorno una cosa è un tabù di Satana e qualche anno dopo diventa il senso della vita approvata anche da Gesù).
Cerchiamo di analizzarlo sdrammatizzando con ironia dove si può, poi ci ragioniamo meglio.

ANALIZZIAMO L'ARTICOLO

"Le pornostar vivrebbero una vita più felice rispetto alla media, nutrendo sentimenti positivi, avendo più autostima e vivendo una vita sociale più serena."

Rispetto alla media di chi? Qual'è la media presa in esame?

Dunque se fai la pornodiva nutri sentimenti positivi, hai più autostima e di conseguenza vivi una vita sociale più serena.
Allora io non ho mai capito una mazza! Ho speso soldi per migliorare la mia psicologia e bastava li andavo a guadagnare su un set di un film porno! Ma forse vale solo per le donne questa regola.... mmmmhh.

"Le dive del cinema a luci rosse inoltre, godrebbero di maggiore soddisfazione sessuale (fuori dal set si intende) e spirituale."

Quindi per avere soddisfazione sessuale (fuori dal set si intende) dovreste farvi un giro su un set di film a luci rosse.

Mi sfugge il perché si abbia una maggiore soddisfazione spirituale... mhà.

"Maggiore sicurezza di sé permetterebbe alle pornostar di affrontare meglio le situazioni difficili della vita, con un atteggiamento positivo."

Qui dovremmo capire che senso diamo alle parole "situazioni difficili della vita".

Comunque se vuoi avere più sicurezza di te vai a fare un film porno così dopo saprai di poter fare tutto!

"La loro vita sociale sarebbe più ricca e piena di soddisfazione della media e a giovarne sarebbe anche la loro salute fisica: sono risultate più energiche durante il giorno e con una migliore qualità del sonno."

Ancora con sta media!? Ma chi è la media???!!!

Più ricca di sicuro... prendono dei bei soldi!
Quindi eliminate la palestra per rinforzarvi e correte a fare le pornostar, vi aiuta anche se avete problemi di insonnia!

"... contrariamente a quanto si dice non sono stati registrati un numero di abusi sessuali da bambine sopra la media."

Questo lo trovo il pezzo più agghiacciante nella sua penosa esposizione.

Intanto chi lo dice che le pornostar vengono abusate sessualmente da piccole?
Poi cosa vuol dire la media? Qual'è la media?
Non siamo sopra la media vuol dire che qualche abuso sessuale ci può stare per fare una vita felice?
Domande senza risposta e senso di tristezza riempiono la mia testa.
Poi ragionando capisco che è uno dei tanti articoli che mostra uno spaccato della società attuale.

L'ARTICOLO E' SUPERFICIALE


L'articolo è ovviamente scritto in maniera superficiale, non vuole certo essere un aiuto per le donne o un consiglio utile. E' un articolo buttato lì per colpire e fomentare uno stereotipo. 
Forse è stato scritto più per attirare uomini a leggerlo che donne (infatti io sono un uomo e sono andato a leggerlo).
Fare statistiche su un così basso numero di intervistate (che tra l'altro possono mentire o aver rimosso dalla mente abusi sessuali in età infantile) non è serio e soprattutto la media di cui si parla continuamente va documentata: che donne hanno preso in esame? Quante? Dove? Eccetera.
Vogliamo poi anche parlare delle pornostar infelici? Di chi ci è passata e non l'ha vissuta bene? Vogliamo dire qualche aspetto negativo della professione più vecchia del mondo? 
Se no sembriamo tutti scemi che non andiamo a fare sesso a pagamento. Caspita, fai una crescita personale incredibile, rinasci fisicamente e spiritualmente e in più diventi ricca/o! Che aspettiamo?!

CON CHI LA CURA DEL PORNO NON HA FUNZIONATO

- Una irriconoscibile Sara Tommasi racconta la sua depressione dopo aver fatto il porno.

- Jenna Jameson dà l'addio al porno dichiarandosi insicura, preoccupata e giudicata per il lavoro che faceva.

- Sexy Cora, mai felice del suo seno muore a 23 anni per l'ennesimo intervento di chirurgia plastica.

- La famosa pornostar Karen Bach si suicida a 32 anni.

- Kacey Jordan tenta il suicidio.

- Brigitta Bulgari abusata sessualmente da giovane entra nel porno e dal carcere minaccia il suicidio.

- Ami Jordan muore per overdose di antidepressivi.

- Lindsay Lohan e i suoi problemi di droga.

- Selen dichiara di essersi spesso drogata.

- Shelley Lubben condivide il suo passato di pornodiva fra droga e alcol raccontando la gioia di essere uscita da quel giro.

GLI ALTARINI SI SCOPRONO

Insomma non è tutta rose e fiori la carriera della pornodiva, di sicuro non è l'elisir del benessere psico-fisico e spirituale.

A meno che l'articolo non volesse dirci che il classico stereotipo del "fare tanto sesso = stare benissimo" è quantomai reale oppure che le donne vorrebbero fare sesso con chiunque ma si trattengono e quindi si costringono nell'infelicità, mentre la trasgressiva pornostar non ha questi problemi di inibizione.
In ogni caso, interpretazioni a parte, bisognerebbe che ci mettessimo d'accordo su cosa intendiamo per benessere, felicità e sesso.
Se per sesso intendiamo solo l'atto sessuale senza nessun contorno allora fare il pornodivo o la pornodiva può essere molto redditizio e appagante.
Se per felicità e benessere intendiamo lo stare bene sempre è impossibile, quindi sarebbe il caso di abbassare il tiro.
Dall'infelicità e l'insoddisfazione che vedo in giro credo che il sesso sia l'ultimo dei nostri problemi, bisognerebbe prima lavorare su noi stessi per capire cosa ci rende infelici e di conseguenza in stato di malessere. 
Una volta che impariamo a gestire i nostri stati d'animo interni spiacevoli credo che potremmo tranquillamente evitare di fare gli attori porno per vivere in serenità.
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