Il Supramonte custodisce un immensa voragine, localmente chiamata Su Sterru ,conosciuta in tutto il mondo per la sua ampiezza che la rende la più profonda di tutta l’Europa. In questo territorio suggestivo ed incontaminato si possono ammirare antichi nuraghi, animali e piante rare e luoghi misteriosi.
L’altopiano del Golgo si raggiunge facilmente in auto partendo da Baunei oppure sul caratteristico Trenino del Supramonte che conduce i visitatori in un percorso indimenticabile immersi in un contesto paesaggistico unico.
Il Supramonte è un luogo austero e magico che da sempre ha attirato e spaventato e, non a casa, è proprio qui che sono ambientate tante leggende e racconti locali.
Dal paese di Baunei si dipana la strada panoramica che conduce fino all’altopiano del Golgo dal quale si gode di un panorama spettacolare che abbraccia mare e montagna. Percorrendo la strada si arriva alla grande voragine carsica di Su Sterru che, ogni anno, richiama turisti provenienti da tutto il mondo. Poco distante sorge l’antica Chiesa seicentesca di San Pietro e le sue cubessias, ossia le case abitate durante il periodo della novena e della festa; si tratta di un luogo frequentato sin dall’antichità come si evince dai numerosi reperti archeologici. Secondo la leggenda, l’altopiano era infestato da uno spietato mostro che si placava soltanto con il sacrificio di giovani donne vergini che fu poi annientato grazie all’intervento di San Pietro.
Altrettanto terrificante è la maschera di pietra, un grande sperone di roccia con sembianze antropomorfe originate dall’azione degli agenti atmosferici.
La scoperta de Supramonte d’Ogliastra prosegue con la visita all’imponente nuraghe di Co ‘e serra, edificato in modo da poter dominare tutta la vallata.
Il Supramonte è un luogo incantato dove è possibile dedicarsi a molteplici, ed interessanti, attività come le camminate, le escursioni, il trekking e la visita a siti archeologici di grande importanza. Inoltre, proprio da qui si possono raggiungere alcune delle baie e calette più belle e rinomate della Sardegna, come per esempio Cala Goloritzè.
