Il vasino, non sempre un approccio facile!

Da Francescamammedelpiceno @MammeDelPiceno

Il problema della stitichezza assilla non pochi genitori, infatti, anche i bambini piccoli possono incappare in periodi in cui questo disturbo li infastidisce e, in alcuni casi, può avere strascichi anche duraturi.

Il problema è che in caso di stitichezza le feci possono indurirsi ed irritare il sederino fino a causare vere e proprie ragadi, che essendo molto dolorose inducono il piccolo a non rispondere allo stimolo della defecazione con il risultato di aggravare ancora di più il problema.
La soluzione più banale, ma spesso non quella più facilmente praticabile sarebbe quella di incrementare il consumo di frutta e verdure ricche in fibra in solubile, che regola efficacemente il transito intestinale. Un grande aiuto a questo problema possono darlo anche i legumi, in particolare lenticchie e piselli, questi ultimi di solito graditi ai più piccoli, che possono essere proposti anche sotto forma di vellutate.
Le pere soprattutto cotte, i kiwi, e le prugne secche lasciate per qualche ora ammorbidire in una tazza d’acqua fresca sono efficaci nel combattere la stitichezza perché oltre alla fibra contengono l’inositolo ed il sorbitolo due sostanze naturali che hanno un blando effetto lassativo.
L’olio extravergine d’oliva ma anche quello di lino entrambi spremuti a freddo e di buona qualità hanno effetto lubrificante e quindi per un breve periodo se ne può incrementare il consumo aumentando le quantità utilizzate per condire le pietanze.

Si dovrebbe invece evitare di somministrare ai bambini la crusca ed i preparati a base di questo alimento perché ha effetti irritanti sulle pareti dell’intestino ed ostacola l’assorbimento dei minerali.

Per aumentare l’apporto di fibre anche tramite i cereali si può ricorrere all’uso di pane integrale, che deve essere però preparato con farine integrali all’origine (cioè non ricostituite) e macinate a pietra, facilmente reperibili nei negozi di alimenti naturali e presso i mulini a pietra che oggi stanno tornando ad essere attivi in molte parti d’Italia. Un’altra strategia è quella di preparare in casa un buon ciambellotto con farina di tipo2 (semintegrale) ricca di fibra possibilmente biologica ed ancora una volta macinata a pietra, e proporlo al bambino a colazione e qualche volta anche a merenda. Lo yogurt è anch’esso un alimento utile allo scopo di riequilibrare la regolarità intestinale.

E’ infine necessario che il bambino assuma una sufficiente quantità di liquidi attraverso acqua minerale the o tisane non zuccherate e/o succhi di frutta che si dovrebbero preparare in casa, senza ricorrere a quelli confezionati.

Il movimento è utilissimo a regolare la peristalsi intestinale quindi proponiamo al bambino giochi all’aria aperta con i compagni e gli amichetti per il maggior tempo possibile.

Infine da non sottovalutare eventuali cause psicologiche che potrebbero essere responsabili dell’instaurarsi del problema: bisogna fare attenzione a non mettere fretta al bimbo né al momento del pasto né al momento di andare in bagno e non bisogna pretendere di abituarlo al vasino quando sembra a noi che sia arrivato il momento giusto senza chiedersi se lui o lei sia pronto. Infine potrebbe darsi che il bimbo stia vivendo un momento di stress e che sia questo il suo modo di manifestarlo.

AUTORE:

Cristiana Aperio è la Biologa Nutrizionista (ISCRIZIONE ALL’ALBO dei Biologi – SEZIONE A NUMERO d’ISCRIZIONE: 061643) ideatrice della Dieta Miwa. Dottore Magistrale in Economia e in Scienze Biomolecolari e Biofunzionali, la sua specializzazione nello stress ossidativo l’ha condotta ad essere Coordinatrice Scientifica di “Regenera Research Group” (Associazione scientifica di medicina preventiva, predittiva e rigenerativa). Il suo lavoro come nutrizionista è continuamente affiancato ad attività di ricerca  che le hanno valso molte pubblicazioni scientifiche, tra le quali:

  • “Lo stress ossidativo e le sue implicazioni nella salute femminile”, Bollettino di ginecologia Endocrinologica, Vol7:53-63, 2013;
  •  “IL-22 mRNA in peripheral blood   mononuclear cells from allergic rhinitic and asthmatic pediatric patients” (Pediatric Allergy and Immunology, Volume 22,Issue 4,pages 419-423, June 2011);
  • “Sensibilzation rate of Anisakis Simplex in a not selected pediatric population ” Società Italiana di Allergologia ed Immunologia Pediatrica S.I.A.I.P. 9° Congresso nazionale di allergologia ed immunologia pediatrica.

La Dottoressa Aperio gestisce un team di nutrizionisti che collaborano con lei per creare diete bilanciate e gustose che sono alla base dei menu Miwa Diet (Miwa Diet è un marchio depositato che fa della professionalità del suo staff un suo punto di forza).

Da Settembre 2013 la Dott.ssa Aperio cura la rubrica sull’alimentazione della rivista “Senza età. Salute & famiglia”.

Esercita la sua attività come professionista per chi volesse una consulenza nutrizionale personalizzata.

Contatti: mobile 345 5932271 - mail cristiana.aperio@gmail.com –  studio presso Poliambulatorio ARTEMISIA in via Calatafimi a San Benedetto del Tronto

Il Curriculm della Dottoressa Cristiana Aperio


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