Il Vecchio Continente non si arrende
Unicredit festeggia il licenziamento del proprio DG. Nuovi record storici per Exor e Campari. Molto bene Eni. Un solo ribasso, è quello di Yoox.
I listini di Borsa europei hanno concluso una seduta decisamente brillante, Londra ha guadagnato quasi un punto percentuale, Francoforte e Parigi quasi due, ed anche Milano è andata a chiudere sui massimi di giornata.
Da Oltre Oceano sono arrivati numerosi dati macro decisamente contrastati, ma il continuo crollo dei titoli petroliferi è il segnale più evidente che nel mondo sta accadendo qualcosa di molto preoccupante, dobbiamo tutti sperare che il prezzo dell’oro nero torni su livelli accettabili, altrimenti gli sconvolgimenti sarebbero davvero molto pericolosi per l’intero assetto mondiale.
Ma torniamo alla nostra micro Borsa.
Il Ftse Mib (+1,87%) ha goduto soprattutto della buona intonazione dei titoli del comparto bancario, tutto merito di Unicredit (+6,44%) che festeggia il “licenziamento” o, se volete, la risoluzione consensuale del rapporto, con il Direttore Generale Roberto Nicastro.
Il manager saprà consolarsi con una faraonica liquidazione (alla quale ovviamente vanno aggiunti i più svariati “bonus”), che riceverà per i ben 18 anni di sudato lavoro. Ricordiamo che Nicastro è stato il “regista” delle varie operazioni che hanno portato Unicredit a diverse acquisizioni nel Centro ed Est Europa (sigh!).
Ed ecco il bilancio odierno per l’intero comparto: Banca MPS (+2,81%), Bper (+2,79%), Bpm (+2,53%), Ubi Banca (+2,13%), Mediobanca (+1,84%), Banco Popolare (+1,41%) ed Intesa Sanpaolo (+0,52%).
Forti acquisti anche sui titoli industriali, Stmicroelectronics (+3,04%) è tornata immediatamente sopra quota 7 euro dando un chiaro segnale rialzista, Finmeccanica (+2,58%) ha ritoccato per l’ennesima volta il massimo dell’anno e sembra voglia dare la scalata a quota 14 euro, Cnh Industrial (+2,56%) continua a mantenersi ampiamente sopra la media degli ultimi dodici mesi ed ha trascinato la capogruppo Exor (+2,19%) all’ennesimo record storico.
Segnaliamo infine il guadagno di Eni (+2,34%) che pesa sempre molto sul nostro indice di riferimento, e l’ormai quotidiano record storico per Campari (+2,10%).
Un solo ribasso registrato in giornata, si tratta di Yoox (-0,88%) che rimane comunque oltre quota 30 euro, ossia su livelli di eccellenza.
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro
