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Il Verbo-poeta del giorno èHo scelto il mio porto per nau...

Creato il 24 ottobre 2013 da Nuanda
Il Verbo-poeta del giorno è
Ho scelto il mio porto per naufragare,
da Voi giù nel mondo verrò ad abitare.
La casa la compro, senza cambiali,
e spero di avere vicini cordiali.
Avrò il posto auto e anche il giardino,
e sceglierò Welcome per lo zerbino.
In settimana neanche un boccone
e poi la domenica ragù e polpettone.
Una corsetta al mattino mi terrà sempre snella
e la maschera in viso mi farà ancor più bella.
Nevrotica e isterica, sceglierò un analista
per confidargli ciò che a me più rattrista.
Uscirò con le amiche a bere un mojito
e poi tornerò dal mio caro marito.
E se sulla camicia vedrò del rossetto,
farò la sfuriata prima di andare a letto.
Calma e solare, il mattino seguente
berremo il caffè, facendo finta di niente.
Per compensare i miei vuoti sarò sempre a far spese
e senza più un soldo arriverò a fine mese.
Dirò che c'è crisi per sentire comune
e in inverno inoltrato uscirò col visone.
E se tutt ' a un tratto mi svegliassi dal sogno,
chissà se direi che un po' mi vergogno?

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