Il più volte citato e trasmesso nella giornata di ieri monologo del film "Il Divo" di Paolo Sorrentino (Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo), racchiude meglio di ogni altro commento la filosofia del potere dell'uomo di potere scomparso ieri, e che sempre ieri, a tarda sera, appariva, dai commenti svolti sulla sua figura, come un uomo politico che ha dato molto al suo paese, sempre duttile nel confronto con gli altri partiti fino a presiedere un governo con il Pci nella sua maggioranza, e al più poco accorto nelle sue frequentazioni, ma rimanendo, in fondo, appunto, uno "statista" che ha attraversato la storia italiana da De Gasperi a Craxi. Per tornare all'essenza del politico Giulio Andreotti, non resta che ascoltare il monologo tratto dal film di Sorrentino:
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