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Impara a dire NO – 4° parte

Creato il 27 gennaio 2012 da Copywriter @copywritermilan

Impara a dire NO

Continua dalla terza parte

Impara a dire NO“. Questo libro risponde a un’esigenza molto diffusa nella nostra società. Molte le persone che trovano difficile non fare cose che non desiderano e che complicano pesantemente le loro vite perché non sanno rifiutare le richieste di partner, amici, genitori, figli, colleghi, dirigenti…

L’autrice, Silvia Minguzzi analizza e offre chiarezza sul problema e ti fornisce risposte e soluzioni efficaci e sperimentate, attraverso numerosi seminari tenuti proprio su questo argomento.

È veramente un libro che può cambiare la vita del lettore.

Silvia Minguzzi è da anni un punto di riferimento in Italia e nel mondo nel campo della formazione, è coach, ha co-fondato dell’Accademia dell’Intelligenza Emotiva, èMaster Trainer AIE, docente e molto molto altro.

Se vuoi contattarla, approfondire con lei le tue esigenze, incontrarla e iniziare con lei il percorso di coaching a cui stai pensando, scrivi a [email protected] oppure, se preferisci parlarne a voce, chiama il 393.93.866.08

life coaching

Cosa penserà colui a cui vorrei dire di no?

Mi hai detto di NO, mi ricorderò di questo quando avrai bisogno di me”
•    “Dicendo di NO mi metti in difficoltà/mi crei un disagio/sei un elemento di disturbo/nemica/o”
•    “Adesso che mi hai detto di NO, non ti voglio più bene”
•    “Dato che non fai ciò che ti chiedo non cercarmi più”
•    “Il fatto che tu mi abbia detto di NO mi ferisce e mi fa soffrire, ed è per colpa tua”
•     “Con questa risposta negativa mi deludi, il rapporto tra di noi non potrà più essere lo stesso”
•    “Il fatto che tu mi dica di NO dimostra che non posso fare affidamento su di te/che non sei un vero amico”
•    “Pensi solo a te stesso”
•    “Una volta non eri così egoista, ti preferivo com’eri prima”
•    “Se dici di NO, non avrò più una buona idea di te”
•    “Dicendomi di NO, dimostri di essere poco disponibile o poco sensibile nei confronti dei miei bisogni”
•    “Non ricambi la gentilezza che ho nei tuoi confronti in altre occasioni”
•    “Sei un ingrato”
•    “Sei un bastian contrario”
•    “Sei un egoista”
•    “Sei incapace di buoni sentimenti”
•    “Se dici di NO non sarai più parte di questo gruppo”
•    “Se mi dici di NO vuol dire che non mi ami/che non mi vuoi bene”
•    “Se dici di NO avrò meno stima di te”
•    “Ma chi ti credi di essere?”
•    “Adesso che mi hai detto di NO mi stai meno simpatico”
•    Aggressività/offese a voce alta
•    Aggressività/offese di fronte ad altre persone
•    Parlare male in nostra assenza
•    …

Cosa  penso di me stesso se dico di no?

•    “…Sono una persona poco caritatevole”
•    “…Sono insensibile/cattivo”
•    “…L’altro potrebbe soffrire per il mio rifiuto e io mi sento in colpa come se fossi io stesso a generare della sofferenza nell’altra persona quindi, se non voglio sentirmi in colpa, piuttosto è meglio che dica di si”.
•    “…Se dico di no, l’altro starà male e sento che questo avverrà per colpa mia, per questo se dico di no mi sento male anch’io.
•    “…Sto negando aiuto ad una persona, quindi sono un egoista”
•    “…Faccio una brutta figura”
•    “…Sono pigro”
•    “…Esco dal ruolo di colui che risolve i problemi agli altri e, per questo, potrei perdere la loro stima/il loro affetto. La mia sicurezza nelle relazioni con gli altri deriva in gran parte dal fatto che io sia in grado di risolvere i loro problemi”
•    “..Perdo potere/autorità”
•    “…Vado contro le regole del mio sistema di riferimento”
•    “…Posso perdere dei vantaggi”
•    …

Per chi è convinto di non poter dire di no in certe circostanze, può essere utile scoprire che non l’ha fatto, finora, a causa di una sola persona: se stesso.
E’ importante scegliere consapevolmente l’atteggiamento da adottare e non agire come schiavi delle abitudini di comportamento che abbiamo adottato fino ad oggi. L’obbiettivo è esprimere il proprio punto di vista mantenendo buoni rapporti con sè e con gli altri.
Per le persone che a volte credono che sia meglio dire sì controvoglia per paura di non essere accettati, rispettati o amati, di perdere gli amici, il partner, per timore di una persona, di un giudizio negativo o di attirare disappunto o risentimento, è utile sapere che fare le cose controvoglia non solo è causa di stress, ma abbassa la stima che abbiamo di noi.

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