Vuoi per lavoro,vuoi per passione, la pizza è sempre nei miei pensieri. Amo questo prodotto tutto italiano da sempre e sono in perenne ricerca di qualcosa che mi stupisca nella massa, purtroppo ancora diffusa, di un’offerta che troppo spesso lascia a desiderare.
Ecco perché la curiosità mi ha spinto per ben due volte in una settimana a provare la pizza di Massimiliano Prete che a Saluzzo (Cn) sta facendo la sua piccola rivoluzione del gusto. Ex pasticciere con una grande passione per il mondo dei lievitati, Massimiliano apre tre anni fa il Teatro del Gusto (che è anche ristorante) e a maggio dello scorso anno Gusto Divino. Due locali molto diversi, per impostazione e per offerta, ma entrambi con l’assoluta attenzione verso la qualità.

Io ho mangiato la Margherita realizzata con Petra 3-5 e 9 nella versione Pizz’Otto in cui l’impasto soffice e alto, è realizzato con poolish (biga) ossia attraverso un impasto indiretto che subisce una doppia lavorazione. Il secondo assaggio è stato di una Pizza Croccante il cui impasto (Petra 3) è ad alto grado di idratazione, a lievitazione mista e a lunga fermentazione. Il risultato? Una struttura croccante e friabile, la mia preferita. L’ultima degustazione è stata per una focaccia romana imbottita che da Gusto Divino si chiama Fa Croc: frutto di una cottura in bianco che esalta la croccantezza del prodotto.
E con un passato da pasticcere, sua l’ex Pasticceria Caffetteria PiazzAffari che oggi ospita Gusto Divino, anche i dolci meritano l’assaggio. Il mio preferito? Il Tiramisù.
