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IMU, guida alla compilazione del bollettino postale per il saldo

Creato il 03 dicembre 2012 da Ediltecnicoit @EdiltecnicoIT
IMU, guida alla compilazione del bollettino postale per il saldo

Mancano due settimane alla scadenza per il pagamento del saldo Imu. Proseguiamo nel nostro viaggio di approfondimento e supporto per i lettori di Ediltecnico.it sul calcolo (disponibili la mappa delle aliquote comunali e il software gratuito di calcolo) e il pagamento della seconda rata dell’Imposta municipale unica.

Sul pagamento ricordiamo che dal 1° dicembre è disponibile oltre al modello F24 (vedi …) anche il modello di bollettino postale, come stabilito dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 23 novembre 2012 recante “Approvazione del modello di bollettino di conto corrente concernente il versamento dell’imposta municipale propria (IMU), pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 289 del 30 novembre scorso.

Il contribuente può effettuare il versamento della seconda rata dell’imposta recandosi in un ufficio postale o attraverso il servizio telematico gestito da Poste italiane.

Come si compila il bollettino postale?

Il modello di bollettino di conto corrente postale, approvato dal decreto ministeriale,  è valido per tutti i comuni del territorio nazionale, riporta obbligatoriamente il numero di conto corrente 1008857615 e l’intestazione “Pagamento Imu”.

Nel bollettino il contribuente dovrà indicare i seguenti dati:
- in alto a destra il totale dell’importo in numeri e in lettere;
- a fianco dell’intestazione va indicato il codice catastale del Comune (è necessario un bollettino diverso per ogni Comune);
- i dati anagrafici: codice fiscale, nome e congome, data e luogo di nascita;
- nelle caselle sottostanti è necessario barrare la casella del saldo e a fianco indicare il numero degli immobili posseduti e l’anno di riferimento (12 per il 2012);
- nella riga “tipo di fabbricato” va indicato  l’importo dell’Imu che nel caso della prima casa e dei fabbricati rurali  va inserita nel campo “Comune”, mentre per gli altri fabbricati  si utilizza la riga “Altri fabbricati” suddividendo l’importo tra la quota comunale e quella statale.
Ricordiamo che sono quattro le tipologie immobiliari “riconosciute”: abitazione principale, fabbricati rurali, terreni agricoli, aree fabbricabili e altri fabbricati.

Nel caso di pagamento del bollettino postale tramite servizio telematico il contribuente riceverà l’immagine virtuale del bollettino o una comunicazione in formato testo, che costituiscono la prova del pagamento e del giorno in cui è stato eseguito.

Saldo Imu, quanto mi costi?!
Il conto finale del saldo Imu ammonterà probabilmente a 23 miliardi, 5 miliardi in più rispetto ai 18 previsti. Secondo le previsioni di questi giorni l’aumento del gettito sarebbe dovuto alla modifica apportate alle aliquote da parte dei Comuni. I ricnari riguardano soprattutto le città del Centro e del Sud, anche se la metà del gettito arriverà dal Nord.


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