In arrivo l’avvocato “paciere”

Creato il 26 dicembre 2010 da Lapulceonline

Sempre più spesso sentiremo parlare di “mediazione civile”. Sarà obbligatorio farvi ricorso – a partire dal 20 marzo 2011 – prima di promuovere una causa di condominio, locazione e comodato, di affitto di azienda o in tema di “diritti reali” (ambito vastissimo, perché vi sono compresi, tra l’altro, proprietà, possesso, servitù e usufrutto, pegno e ipoteca). Anche le vertenze per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica, da diff amazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità la richiederanno, così come le successioni ereditarie, le divisioni, i patti di famiglia, i contratti assicurativi, bancari e fi nanziari. Vediamo, allora, cos’è. La mediazione è una procedura informale, che si svolge tra le parti in lite di fronte a un mediatore – soggetto neutrale, senza poteri decisori, che ascolta le parti, dedicando loro il tempo necessario per inquadrare esattamente il confl itto e gli interessi che ne sono alla base. Ristabilendosi la comunicazione tra le parti, si possono individuare soluzioni utili condivise. La procedura garantisce totale riservatezza. La mediazione può essere adottata fi n da ora, ed anche per risolvere vertenze in materie diverse da quelle sopra indicate: l’unico limite è dato dalla disponibilità del diritto. Può essere richiesta anche per risolvere liti già pendenti ed è previsto che il Giudice stesso possa invitare le parti a farvi ricorso. Per procedere occorre rivolgersi ad un Organismo di Mediazione, cioè ad un soggetto che, avendo i prescritti requisiti di serietà e organizzazione, è iscritto nell’apposito elenco del Ministero della Giustizia. In Alessandria è già operativa la sede territoriale di “Aequitas ADR”, presso il coordinatore, avv. Loredana Lupano, in Alessandria Piazza Marconi n.3. Il costo della mediazione obbligatoria è stato stabilito dal Ministero della Giustizia. In certi casi la legge prevede un vantaggio fiscale (credito d’imposta) La mediazione obbligatoria non potrà durare più di quattro mesi. L’assistenza non è obbligatoria, ma consigliabile: la tassativa breve durata della procedura renderà più agevole rivolgersi ad un legale, non dovendosi temere i tempi talora imponderabili e la complessità delle cause civili.


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :