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In attesa delle trimestrali di Apple e Microsoft Bene The...

Da Pukos
In attesa delle trimestrali di Apple e Microsoft Bene The...

In attesa delle trimestrali di Apple e Microsoft

Bene The Travelers ed il comparto oil. Crollano United Tech ed IBM dopo i conti. Sul Nasdaq scende Tesla a seguito del “Sell” da parte di UBS.

Trimestrali non proprio esaltanti hanno depresso l’indice Dow Jones, lo S&P500 ha avuto un calo molto meno accentuato ed il Nasdaq solo frazionale.

Ricordiamo che al termine delle contrattazioni conosceremo le trimestrali di Microsoft ed Apple, entrambi i titoli fanno parte sia dell’indice DJ che del Nasdaq, e non occorre neppure ricordare quale sia il loro “peso”, quindi senza dubbio la performance che faranno segnare domani entrambi gli indici statunitensi dipenderà in larghissima parte da queste trimestrali.

Oggi abbiamo avuto i primi storni dovuti a trimestrali deludenti, a mancare le stime, in particolare, IBM i cui ricavi sono scesi ancora, ma il mercato ha penalizzato ancor di più United Technologies dopo un profit warning.

Un outlook estremamente prudente ha poi pesato sulla performance del colosso telefonico Verizon, la batosta di Tesla non è dovuta ai conti, bensì ad un report estremamente negativo di UBS che ha drasticamente tagliato il rating a “Sell”.

L’unica eccezione arriva da The Travelers salito dopo una trimestrale superiore al consenso.

Insomma, dopo una partenza superiore alle aspettative per quanto riguarda i dati trimestrali, ora si sta delineando un quadro più contrastato, proprio mentre stanno scendendo in campo i pezzi da novanta, il rallentamento cinese non poteva non pesare sui risultati di aziende ormai molto dipendenti dal colosso asiatico.

Attenzione perché se il vento dovesse cambiare ci impiegherebbe un attimo a diventar tempesta.

Dow Jones (-1,00%) quattro i titoli che si sono salvati dalle vendite, come anticipato The Travelers (+1,82%), ed a seguire Chevron (+1,03%) dopo che il prezzo del petrolio ha ripreso a salire, Microsoft (+0,77%) in attesa della trimestrale ed Home Depot (+0,40%)

Crolla United Tech (-7,03%) tornando a quotazioni che non vedeva dall’ottobre scorso, molto male anche IBM (-5,86%) che interrompe così bruscamente una bella serie di rialzi, quindi Verizon (-2,35%) la cui trimestrale non era stata negativa, ma come detto non sembrano rosee le previsioni per il futuro.

S&P500 (-0,43%) sale Halliburton (+2,80%) che spera di invertire la rotta, continua a crescere Bank of NY Mellon (+2,72%) mai su livelli così elevati dal 2008, infine sale anche Qualcomm (+2,12%) sulle voci di uno spin off

Pare che abbiano necessità di rifiatare Eli Lilly (-2,62%) e Target (-2,32%), mentre riprende la discesa Raytheon (-1,91%) il cui 2015 al momento risulta decisamente negativo.

Nasdaq (-0,21%) tenta la ripartenza C.H. Robinson (+2,70%) mentre trattasi di rimbalzo per Nxp Semiconductors  (+2,66%) e Check Point Software (+2,23%)

Forte storno per Tesla (-5,49%) dopo il taglio di rating, terzo ribasso di fila anche per Discovery Comm class K (-2,58%) e Discovery Comm. class A (-2,51%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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