In attesa domani di importanti dati macro
Bene Apple, Merck e J&J. In calo Cisco, IBM e Visa. Sul Nasdaq continua il declino di Yahoo, male anche eBay, Baidu e Netflix.
La prima seduta della “settimana di fuoco” si conclude con un ribasso, i listini americani sono rimasti praticamente per tutto il giorno in territorio negativo, un calo inferiore al mezzo punto percentuale, quindi nulla di drammatico, ma emblematico della situazione che si sta vivendo a Wall Street.
Domani avremo importanti dati macro, ovviamente tutti verranno letti in chiave “tassi”, ossia si cercherà di capire quale possa essere la loro influenza sulla decisione che la Fed comunicherà giovedì prossimo.
Chi fa studi approfonditi (chissà quale base scientifica potranno avere) ha calcolato che ora la probabilità di un aumento dei tassi nel corrente mese è pari al 24%. Quindi ci sono tre probabilità su quattro che i tassi restino fermi, almeno questo mese, e devo dire che è anche la mia previsione, successivamente darei però per certo un aumento prima della fine dell’anno.
Ovviamente posso sbagliarmi, e, visto come è andata la seduta, parecchi operatori devono aver avuto dei dubbi, l’indicatore base della maggior incertezza dovuta all’avvicinarsi della decisione si ha guardando il mercato valutario, oggi infatti il cross euro/dollaro è sceso dopo sei sedute consecutive di rialzi, naturalmente non si è trattato di un crollo, siamo ancora sopra quota 1,13 ma seppure il calo è senza dubbio modesto, rimane emblematico della maggior tensione che pervade i mercati.
Dow Jones (-0,38%) continua la risalita di Apple (+0,95%), reggono anche Merck (+0,48%) e Johnson & Johnson (+0,42%)
In fondo alla classifica, invece, troviamo: Cisco Systems (-1,23%), IBM (-1,17%) e Visa (-1,06%).
S&P500 (-0,41%) settori diversi guidano i rialzi odierni: General Motors (+1,89%), Exelon (+1,55%) e Texas Instruments (+0,55%)
Maglia nera a Monsanto (-2,54%), male anche eBay (-2,17%) e Medtronic (-1,67%).
Nasdaq (-0,34%) tre I titoli che hanno guadagnato oltre due punti percentuali: Analog Devices (+2,15%), Xilinx (+2,15%) e NXP Semiconductors (+2,09%).
Storna con decisione dopo quattro rialzi di fila Liberty Global (-7,19%), ennesimo ribasso per Yahoo (-3,53%) che in intraday ha toccato anche quota 30 dollari, quindi Keurig Green Mountain (-2,55%).
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro
