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In cucina non si butta via niente! fritto misto di pesce fresco in scapece aromatico con mirtilli, cardamomo, cipolla rossa di tropea e aceto di lamponi

Da Lapiccolacasa @lapiccolacasa
In cucina non si butta via niente! fritto misto di pesce fresco in scapece aromatico con mirtilli, cardamomo, cipolla rossa di tropea e aceto di lamponi Come ho scritto nel precedente post sulla frittura di pesce fresco, non dovete preoccuparvi se ne avete preparata di più, perché in cucina non si butta via niente ...anzi! e la frittura è da sempre un classico esempio di cucina del riciclo ad esempio con i vari scapece o escabeche dir si vogla, ovvero una marinatura con aceto cotto insieme ad aromi, una tecnica antica di  origine araba che poi si è espansa il tutto mediterraneo in particolare in spagna. Ad esempio da noi in liguria un classico è lo scabeccio di pesce, e da questo son partito per questa frittura di pesce fresco in scapece aromatico. In particolare per la nota dolce ho optato per dei mirtilli freschi e un po' di miele, senza considerare che la cipolla di tropea è dolce di suo. Per la nota aromatica e profumata ho invece ho optato per un gentile aceto di lamponi, e il profumo del cardamomo e dell'erba luisa o luigia.
La ricetta è davvero semplice da preparare e può essere adattata a molti ti di pesce sia fritti che alla piastra, quindi permette un ampio riciclo in maniera elegante e gustosa di molti avanzi.
Ecco quindi come preparare questo fresco e delizioso piatto:
Ingredienti
frittura di pesce avanzata (la mia era di alici,gamberi rossi, latterini e totani)
due cucchiai di  mirtilli
cinque  bacche di cardamomo
una cipolla rossa di tropea
sei cucchiai di aceto di lamponi
due cucchiaini di miele
mezzo bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe
erba luigia o limoncina
Olio extra vergine di oliva
Sbucciare e affettare la cipolla di tropea, farla appassire leggermente in padella con poco olio, aggiungere quindi l'aceto  di lamponi e il vino bianco incominciare a far svaporare quindi aggiungere i mirtilli, le bacche di cardamomo, il miele, qualche foglia di erba luisa e un pizzico di sale (a piacere anche una grattata di pepe bianco), far andare a fiamma bassa per una decina di minuti, lasciar riposare una decina di minuti quindi versare sopra il fritto di pesci, mescolar e lasciar marinare in frigorifero per una giornata.
Servire al centro dei piatti decorando a piacere con un ciuffo di erba limoncina (luigia o luisa).
Buon appetito a tutte e tutti


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