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In fondo al mar

Da Povna @povna
Il primo giorno è arrivato e se ne è andato, e così pure il secondo. Mentre attende il terzo, in un insolito venerdì normalmente giorno libero (ma soprattutto aspetta ansiosa le 16.45, nella speranza che la dentista giovane e carina che ha scavato la voragine nel suo settimo dente sia in grado di porre un rimedio a questo squarcio, restituendole una vita di certo non normale ma comunque degna e ponendo fine all'ingestione sistematica di antidolorifici - che ha segnato, inter alia, la perdita della sua verginità rispetto a questo tipo di medicinali), la 'povna concede la tastiera al primo bilancio, di quelli sguinci, rettificabili ad libitum, che lascia il tempo che trova.
Due classi nuove, dunque. Perché, a causa del bug telematico di cui ha già avuto modo di raccontare a tempo debito, lei l'anno scorso aveva trascorso le sue ore solo ed esclusivamente con i Maculati. Licenziati questi ultimi, come si può, verso la terza, salutata un'Onda che si appresta a vivere l'ultima tappa del suo viaggio, la 'povna ieri ha dunque accolto, per l'ennesima volta, una schiera di visi piccini, sparsi, buffi: quelli che abitano, ogni anno, la confusa popolazione delle classi prime. Per ora, in realtà, non è che ne ha capito molto (e le prime impressioni non sempre contano, e forse è ancora presto per parlare). E però qualcosa le sembra ci sia da dire comunque, perché, nonostante il numero gelminianamente altissimo, la 'povna si è trovata di fronte la classe più muta (i.e. moscia) di tutta la sua carriera di formattatrice di primini. Un silenzio e una mancanza di domande che non hanno, del resto, mancato di stupire anche Cespuglione e la Testarda, promossi insieme a Bravissima nel ruolo ufficiale di tutors.
"Prof., ma questi non ce l'hanno la lingua?" - le ha domandato una delle sue alunne predilette, dopo che se li era spupazzati, senza insegnanti, su e giù per la scuola.
E la 'povna - che pure le ha risposto un rituale "Abbi pazienza" - in realtà non poteva che annuire. Se si escludono i cinque pluribocciati accalcati in pochi banchi (e anche quelli, per la verità, più addormentati che combattivi), infatti, gli altri (specie le bimbe) sgranano gli occhi progressivamente sempre più perplessi, fanno la bocca tonda, la aprono bene bene e poi la fissano immobili, senza saper trovare, a quanto sembra, una sola parola da profferire. Per questo, insieme a Mickey Mouse, la 'povna li ha già soprannominati la classe dei Pesci (solo il tempo saprà dire, poi, se si tratti di merluzzi, di tonni, o, quanto meno, di sardine).

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