In principio…

Creato il 07 novembre 2012 da Eleleo

In principio fu la Fornarina, vera marca cool negli anni ’90/primi del 2000, a creare le scarpe da ginnastica con la zeppa. E fu amore a prima vista: averle originali significava essere i più fighi della mia scuola media truzzetta di periferia, dove il massimo dello chic, per le ragazze, erano le t-shirt cortissime con ombelico di fuori e i jeans a zampa di elefante, più la “zampa” era ampia, meglio era.

Ammetto di aver avuto parecchie simil Fornarina, mia madre non si sarebbe mai sognata di comprarle originali ( e in effetti visti i costi non ha avuto tutti i torti…) e io mi dovevo arrangiare come potevo: marchi più economici ma che imitavano la moda del momento: LA SCARPA DA GINNASTICA  CON LA ZEPPA.

Oggi sono cresciuta, ho imparato che l’ombelico di fuori non solo non è il massimo dello chic ma è anche dannatamente dannoso per la salute del mio fondo schiena, ho indossato pantaloni a zampa comprati nei mercatini dell’usato per darmi arie da alternativa, magliette corte che lasciavano l’intera pancia di fuori ( e anche buoni cm di mutanda…ovviamente lo stile “cacca nelle mutande” dato dai miei pantaloni larghi era assicurato!) più per far inutilmente infuriare i miei professori del liceo che per mio vero gusto…ho persino ripreso ad indossare la giacca di jeans con degli short di jeans (si odio il jeans su jeans, mi viene in mente quando abbinavo un orrido giubbetto violaceo con dei jeans azzurrini..sempre alle medie off course!) ma c’è una cosa che davvero, davvero non avrei mai voluto indietro: le scarpe da ginnastica con la zeppa!! Ovvero le Isabel Marant del momento.

E no, non mi sono turbata quando sono uscite le superga con il tacco perchè sono:

-a) un ossimoro fatta scarpa (se non sapete cos’è un ossimoro, o prendete un dizionario o cliccate qui)

-b)oggettivamente brutte! Ma brutte brutte brutte brutte…non brutte trash, non “brutte ma mi attirano” no solo BRUTTE!!

Analizziamo meglio questa nuova (certo, come no) tendenza del momento: innanzitutto a prima vista non sembrano cosi orribili come le Superga con il tacco (vedi sopra), anzi in alcune varianti (bianco/nero o anche quelle con i dettagli arancioni) possono essere accettabili.

Fonte: Vigo from trendmill.com

Dopodichè si passa al secondo passaggio: come calzano, e che forma danno al nostro piede. Sul primo argomento non ho modo di esprimermi perchè non le ho mai provato…sul secondo…parliamone. Quale misteriosa ragione spinge una ragazza con la caviglia fine, il polpaccio e la gamba magra a dover a tutti costi avere un piede da Didle??

Fonte: The Curvy Lady

Fonte: The curvy lady. (sul serio, l’ho presa da li, il sito di C.F. è off limits per me)
Okay che con C.F. si va sul sicuro in fatto di Diddl….però non si può dire che non abbia le gambe o le caviglie magre!!

E parlo per esperienza personale, perchè alle superiori dal basso dei miei 45 kg per 1.70 (ottimistico) di altezza indossavo le gonne con le scarpe da skate…( ero mooolto alternativa)quindi SO cosa sono i piedoni da Diddl ( per rinfrescarvi la memoria cliccate qui)!! Era praticamente il mio soprannome, ma a questi livelli non sono mai riuscita ad arrivarci!

Per tirare le somme di questa mia super approfondita analisi (sono sarcastica) vorrei far notare una grossa pecca delle Marant rispetto alle Fornarina: manca il tacco trasparente!! E questo, per me, equivale a perdere 1.000 punti di default.

A presto

ele.


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