Magazine Diario personale

In spiaggia (prima parte)

Da Spiaggepiubelle

Oggi qui c’è freddo! Sì avete capito bene, ho detto FREDDO!! Per una come me oggi si congela.. Il cielo è totalmente nero da stamattina, è tutto buio, la temperatura è scesa di parecchi gradi.

..scusate, non eravamo in estate?

Non sarà mica finita??? No, non scherziamo, dai.

Di sicuro il caldo tornerà, ma oggi ho più voglia che mai di andare con la mente al mare, alle spiagge assolate, ai bagni di quelli che non vuoi più uscire dall’acqua, alle cene al tramonto sulla spiaggia… ecco, mi sono già teletrasportata a Cefalonia!

Venite con me, oggi vi porto in spiaggia. Abbiamo già trascorso la prima parte della nostra giornata di mare, siamo stati in un’incantevole spiaggia che si vede dall’alto e per raggiungerla bisogna scendere 300 scalini. Una favola.

E adesso siamo pronti per la parte finale della giornata: ci spostiamo in un posto speciale, una spiaggia di sassi bianchi, dal mare cristallino e colorato, dove faremo l’ultimo bagno per oggi e ci fermeremo a cena.

A Cefalonia questo è diventato un po’ il nostro posto preferito, spesso per concludere la giornata veniamo qui. Anche se dormiamo dalla parte opposta dell’isola.

Ci sono diversi motivi.

Uno di questi è sicuramente la bellezza del luogo. Una baia straordinaria con un mare incredibile (come quello di cui si può godere in tutta l’isola del resto).

Quando arriviamo prendiamo con noi solo i teli ed un costume di ricambio, tutto il resto dell’attrezzatura rimane in macchina, compresa la crema protettiva.

Ci dirigiamo verso sinistra, oltre la piccola rimessa di barche tirate in secca.

In spiaggia (prima parte)

Andiamo fino in fondo, c’è meno gente da questa parte, e comunque a quest’ora siamo davvero in pochi.

Anzi..

In spiaggia (prima parte)

Ogni volta che siamo qui, vediamo arrivare una coppia di anziani e non possiamo fare a meno di guardarli con tenerezza.

Anche se non li conosciamo, li abbiamo visti tante volte che ci sembrano quasi di famiglia..

Eccoli che arrivano, come al solito ancora più tardi di noi.

Il tempo di spogliarsi e lei in un attimo è già in acqua. Con il cappello ancora in testa.

Lui invece se la prende comoda, è lento (come chi sta scrivendo!!), va con calma..

Ci mette una vita ad immergersi, proprio come me!!

Lei rimane ad aspettarlo senza allontanarsi troppo e poi si dirigono verso il largo insieme.

Mi viene da chiedermi chissà da quanti anni si amano.

Vengo distratta dal suono di un ..campanaccio?

Lo sento vicinissimo a me..

Ma com’è possibile, qui in spiaggia?? Eppure..

 

(il resto ve lo racconto domani)

 

G.



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