Design – ma non solo – in Zona Tortona
Proprio dietro la stazione ferroviaria Garibaldi FS, nasce zona Tortona. Fino qualche anno fa, un normale quartiere a vocazione industriale, poi una mattina, come per magia le strade hanno iniziato a popolarsi di fotomodelle. Oggi Zona Tortona è il quartier generale di moda e design a Milano. Tutto (o molto) ruota intorno a SuperstudioPiù, con i suoi showroom e studi fotografici. Zona Tortona fiorisce a primavera, più precisamente ad aprile, quando diventa palcoscenico degli eventi collaterali del Salone del Mobile. Tuttavia è interessante farci un giro anche in periodi più tranquilli, perché ci sono i negozi, locali, gallerie d’arte e design, o per chi, come me, è sensibile alla poesia di capannoni e spazi industriali.
Per arrivarci: La metro verde fino a Garibaldi FS. All’uscita della stazione c’è una fermata dei vecchi tram con l’interno in legno; sul retro, il cavalcavia sui binari. Bisogna attraversarlo e voilà, Zona Tortona.
Navigli, dove Milano si riscopre romantica
In quest’area della città, delimitata dai Navigli Grande e Pavese, milanesi e turisti si rilassano davanti a un aperitivo dopo una giornata di lavoro (o di turismo, che è anche più stancante). Per tutti i gusti e tutti i budget, ci sono ristorantini eleganti o locali dove bere una birra, al riflesso delle luci nell’acqua. Durante la mia passeggiata lungo il canale, sono entrata in alcuni cortili e ho trovato gli angoli più deliziosi, vere e proprie cartoline della Milano di un tempo: studi e botteghe d’arte, qualche negozio di artigianato artistico e le tipiche case di ringhiera, che da sole valgono il viaggio.
Per arrivarci: si può prendere la metro verde e scendere in Garibaldi FS e fare poi una piccola passeggiata a piedi; ma se ci si trova in centro si può anche fare una bella scarpinata, partendo dal Duomo, passando per via Torino e le colonne di San Lorenzo.
Un suggerimento per la notte - per Hostel Lombardia
OSTELLO LA CORDATA
http://www.ostellolacordata.com
Non lontano dai Navigli ma nemmeno dal Duomo (basta percorrere tutto Corso Italia). E’ il classico ostello giovanile; gli spazi interni vivaci e colorati si incontrano ragazzi e backpackers provenienti da tutto il mondo. Nei corridoi ci sono postazioni internet e anche un angolo per il bookcrossing. Oltre alle classiche camerate, l’ostello offre anche stanze singole uso hotel, con bagno in camera, aria condizionata, tv e wifi a prezzi più abbordabili di quelli di un albergo.
