Inter brutta e fortunata. Questo quello che in molti dicono della banda Mancini, arrivata oggi alla vittoria di misura, l’ennesima, sul difficile campo del Torino.
Certo, è sotto gli occhi di tutti che i nerazzurri non giochino un calcio divertente al livello di quello della Fiorentina, con cui condivide la vetta, però dopo 12 giornate riesce a rimanere francobollata ai viola nonostante lo scontro diretto perso.
Non male per una squadra brutta e fortunata.
La vera forza dell’Inter però, sembra essere il gruppo e la cena in settimana non fa che rafforzare questa sensazione.
Un gruppo coeso a partire dalle retrovie con il giusto equilibrio dato dal trio centrale Handanovic-Miranda-Murillo e rafforzato dalle buone prestazioni di ogni singolo uomo chiamato in causa da Mancini.
Sono più di 20 i giocatori scesi in campo fino a questo punto della stagione, poche sicurezze e tanto sacrificio.
Da non sottovalutare poi, la non partecipazione alle coppe.
Tanti giocatori pronti a lottare e a dare tutto pur di convincere l’allenatore che ha scelto bene a mandarlo in campo. Tutti importanti, nessuno indispensabile. Dal portiere all’attaccante.
Icardi avvisato…

Filippo Rivani
