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Intervista a Sara Colleton dove spiega il finale di “Dexter”

Creato il 24 settembre 2013 da Linda93

Domenica scorsa si è concluso con l’ottava stagione lo show Intervista a Sara Colleton dove spiega il finale di “Dexter”televisivo “Dexter” e dopo tutti gli eventi del finale (recap al link), la produttrice esecutiva Sara Colleton ha rilasciato un’intervista per spiegare al meglio i colpi di scena della trama.

TV Line: C’è mai stato uno scenario pianificato dove Dexter moriva sul serio?
Colleton:
No. Il motivo è perchè non esisteva alcuna punizione per lui in tal caso. Invece finire in esilio, lontano da tutti coloro a cui si è legato, era la punizione più adatta per lui. Lo abbiamo visto durante il suo viaggio, tutto è iniziato da una finzione ma poi Morgan è divenuto una persona più reale. Anno dopo anno abbiamo visto quanto gli sia costato. Quindi alla fine la posta in gioco è aumentata, se lui avesse continuato con il Passeggero Oscuro ed il codice non avrebbe mai lasciato solo Saxon, avrebbe pensato di non aver più bisogno di uccidere. Debra, il suo specchio di paragone è morta – ecco l’unica giusta punizione. Guardando in camera alla fine c’è soltanto silenzio, il vuoto. Il suicidio era qualcosa di troppo semplice, lui doveva restare fuori dai guai.

TV Line: Il penultimo episodio ha fatto pensare al lieto fine, ma poi l’ultima puntata è stata proprio più realistica.
Colleton
: Sì, questo il costo di essere un umano. Sapete quanto più facile sia l’idea di essere un sociopatico che non ha bisogno di pensare, non prova ansia, esitazione e nemmeno amore? Spero questo possa dare un senso specifico a Dexter, che in analisi è uno sguardo alle difficoltà di coestistere come essere umani.

TV Line: Quindi in sintesi non è più un assassino ma uno che vive nella solitudine?
Colleton
: Sì. Adesso tutto ciò che era importante nella sua vita è andato. Bandito fuori da Miami senza qualcuno che lo ami.

TV Line: Cosa significava la scena finale ed il primo piano sul protagonista?
Colleton
: Solo silenzio. Ci sono sempre state tante cose da poter leggere in Dexter – due volte prima di quella ha guardato fisso nella telecamera, ma in entrambi i casi si sentiva la voce fuori campo. In questi caso il nulla.

TV Line: La morte di Debra è sempre stata nei vostri piani?
Colleton:
Beh, non fin dal primo anno, ma certamente un paio di anni fa abbiamo deciso questa strada. Dexter [nel finale] era molto vicino alla sua umanità, ma esita alla fine e Debra, la persona a lui più cara ne paga le conseguenze soffrendo.

TV Line: Vi erano altri scenari in cui Dexter uccide Debra?
Colleton:
Esso è sempre stato previsto. In un secondo pieno di amore, fa qualcosa che già un sacco di altre volte ha fatto: prende la vita di un’altra persona. Questa è l’ironia di tutto ciò. Vi è un certo coraggio, perchè la vita di Debra sarebbe stata da vegetale, non abbastanza dal mio punto di vista. Ma Dexter era piuttosto consapevole che il senso di colpa sarebbe stato la punizione per il resto della sua esistenza.

TV Line: Nella stanza degli scrittori c’erano in gioco altri creativi finali alternativi? Oppure l’unico modo in cui doveva finire è quello mandato in onda?
Colleton:
Mai stato un finale alternativo. Sarebbe stato barare non far concludere la storia in questo modo. Tutto era pianificato. Sono certa che avremo delle discussioni o delle polemiche in proposito, ma tutti noi, coinvolti nello spettacolo fin dal suo inizio, ci sentiamo apposto col nostro operato.

TV Line: Da parte dei tifosi non ti preoccupano quelle trame che sono rimasta in sospeso?
Colleton:
Prima ne abbiamo ampiamento discusso. Scott Buck [showrunner] e Manny Coto [produttore esecutivo] hanno deciso il finale dalla prima stesura. Doveva esserci un certo grado di di ambiguità, perché non possiamo legare proprio tutto. Tante cose dovevano esser fatte in un episodio di un’ora. Sono consapevole che la gente si chiederà cosa succede a Quinn, Harrison, Hannah e gli altri, ma questa è sempre stata la storia di Dexter. Tutto il resto è stato lasciato in aria, ma non pensavamo ci fosse bisogno di ulteriori dettagli.

TV Line: Parliamo della freddezza di Quinn circa il gesto di Dexter nell’uccidere Saxon.
Colleton
: Quinn ha sempre pensato che dietro Dexter ci fosse qualcosa di più, ma non penso che l’abbia mai visto come il serial killer della notte e di certo non come il Macellaio di Bay Harbor. Ma dallo sguardo, Quinn sapeva l’intenzione di Dexter di andare ad uccidere Saxon e approvava assolutamente. Infine, al momento in cui la loro relazione finisce, resta del reciproco rispetto.

TV Line: Quindi Hannah crede Dexter morto?
Colleton
: Oh, penso di sì. Lei sapeva dell’arrivo di quel forte uragano. Hannah crederà che il motivo per cui non ha risentito Dexter è perchè si è perso nella tempesta.

TV Line: Osservazioni sull’attenzione rivolta a Debra prima che morisse?
Colleton
: Lei era sedata e stava avendo strani pensieri. Come far visita al fratello in Argentina a causa delle montagne lì presenti.

TV Line: Vi erano alcune scene tra i fratelli Morgan – delle passate stagioni – da utilizzare al posto dei flashback? Colleton: No. Volevamo puntare tutto sulla nascita di Harrison, e le responsabilità di essere un fratello ed un padre, che portano alla sua decisione di uccidere Deb. Dexter è un essere umano consapevole delle sue azioni, delle conseguenze e di quanto sia alto il prezzo da pagare. Ma amava abbastanza sua sorella da sapere di non poter lasciarsela alle spalle.

TV Line: Adesso sappiamo che un eventuale spin-off incentrato su Debra o sull’U.S. Marshall di Kenny Johnson non è possibile, ma esisteva un dibattito su uno di questi personaggi?
Colleton
: E’ stato divertente più di ogni altra cosa. Chiederci da dove venissero queste idee, tra di noi ne abbiamo riso. Volevamo solo completare la serie, otto stagioni sono un tempo lungo.

TV Line: C’è qualcosa nel finale di cui ti senti più orgogliosa?
Colleton:
Ho amato Dexter e sapevo che prima delle fine doveva staccare la spina alla vita della sorella, il suo sentimento era talmente umano, sentiva il dolore in maniera molto acuta. Si tratta di un pezzo ben scritto che racchiude tutta la serie… Per me è stato un momento molto potente in cui ho realizzato che tutto nella vita ha un costo ed a che cosa lui stesse rinunciando.


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