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Intervista: C. J. Daugherty - Night School Il segreto dell'alba + GA

Creato il 27 ottobre 2014 da Susi
Intervista Intervista: C. J. Daugherty - Night School Il segreto dell'alba + GA    C. J. Daugherty - Night School Il segreto dell'alba  
 Dal 13 Ottobre è disponibile il terzo libro della serie Thriller Night School, Il segreto dell'alba di C. J. Daugherty.    Oggi per i miei lettori propongo un'interessantissima intervista (qui la versione originale) che può svelarvi curiosissimi retroscena sulla famosa serie e la sua autrice.     Intervista: C. J. Daugherty - Night School Il segreto dell'alba + GA   Scrittrice e redattrice, ha collaborato con la Reuters, il «Dallas Morning News» e il «New York Times». Ha scritto alcuni libri a quattro mani con il marito Jack Jewers, e ora si dedica soprattutto alla scrittura per ragazzi. Ex giornalista di cronaca nera, politica e investigativa, è ancora fortemente affascinata dai meccanismi che portano alcune persone a compiere azioni orribili e altre a cercare di impedirlo. La serie Night School è il risultato di questa sua passione.    
  • What was your inspiration behind writing the Night School series?  (Qual è stata l'ispirazione alla base della serie Night School?)
The series was inspired by a photo I saw in the newspaper. It was a group of young men in tuxedos standing in front of a grand old building. The headline above the story said “The Bullingdon Club: A Secret Society at Oxford University”. I was, like… Wait. There are secret societies at Oxford University?? In real life??  La serie è ispirata da una foto che vidi su un giornale. Era un gruppo di ragazzi in completo elegante di fronte ad un vecchio edificio. Il titolo diceva: “The Bullingdon Club: A Secret Society at Oxford University”. Ero, diciamo... Aspetta. Ci sono società segrete all'Università di Oxford? Veramente?
Included in the photo were Prime Minister David Cameron and  London Mayor Boris Johnson. In fact, everyone in the photo went on to become either a cabinet minister or a Lord Chief Justice, the head of a major financial institution or CEO of a multi-national corporation. Nobody in that photo is worth less than half a billion pounds now. And I just got to thinking, what if those guys met at Eton? What if it wasn’t just a coincidence that not one person ever known to be in the Bullingdon Club made it to middle management and fizzled out? What if it was a plan? What if no one in the Bullingdon Club is allowed to fail? And what is it like to be them? That was the start.
Nella foto c'erano il primo Ministro David Cameron e London Mayor Boris Johnson. Infatti, tutti nella foto sono diventati o membri del consiglio o giudici, i presidenti di istituzioni finanziari più importanti o amministratori delegati di società multinazionali. Nessuno in quella foto vale meno di mezzo miliardo di sterline ora. E mi sono messa a pensare, e se questi ragazzi si sono incontrati alla Eton? E se non fosse una coincidenza che nessuno di questi ragazzi che hanno fatto parte del Bullingdon Club sia arrivato solo a metà della scala di management o che abbia fallito? E se ci fosse stato un piano? E se nessun all'interno del Bullingdon Club è concesso di fallire? E com'è essere uno di loro? Quello è stato l'inizio.
  • The Night School series is set at a boarding school in the English countryside. What inspired you to write a boarding school story and why do you think they seem to have such universal appeal? (La serie Night Schoo è ambientata in un collegio della campagna Inglese. Cosa ti ha spinto a scrivere la storia di un collegio e perché credi che abbia un fascino così universale?)
I was drawn to boarding schools because such places are a fantasy setting for me, and for most readers. I grew up in Texas; my high school was a modern, windowless building across from a fast food restaurant. Boarding schools have TURRETS. And horses. Occasionally peacocks. To me, the idea of being educated at a boarding school is as extraordinary as growing up in a castle and calling your grandmother ‘Her Majesty’. But most of the country’s leaders — in all political parties — went to these fantastical schools. And our future leaders are probably there now. So if I wanted to write about this group, I needed to set my book in their natural habitat. Ero attratta dall'idea del collegio perché posti come quelli sono ambientazioni magiche per me, e per la maggior parte dei lettori. Sono cresciuta in Texas; la mia scuola superiore era un moderno edificio senza finestre di fronte ad un fast food. I collegi hanno Torrette. E cavalli. Alcune volte anche i pavoni, per me, l'idea di ricevere un'educazione in un collegio è entusiasmante quanto crescere in un castello e chiamare tua nonna 'Sua Maestà'. Ma la maggior arte dei leader dei paesi – di tutte le espressioni politiche – sono andati in queste scuole fantastiche. E i nostri futuri leader sono lì ora. Così se volevo scrivere di questo gruppo, avevo bisogno di ambientare il mio libro nel loro ambiente naturale.
  • Did you set out to write a series and what have been the challenges in doing so? How any books are you planning to write? (Avevi già in mente di scrivere una serie e quali sono state le sfide che hai affrontato nella stesura? Quanti libri pensi di scrivere?)
I just set out to write a book. I had no plan or higher purpose. When I was writing Night School, it genuinely never occurred to me that it might someday be published. I just wrote it for fun. Thus, when I reached page 400 and was nowhere near the end, it came as some surprise to me that I appeared to be writing a series. Avevo pensato di scrivere solo un libro. Non avevo nessun piano o altri obiettivi. Quando stato scrivendo Night School, non mi è ai venuto in mente che un giorno potesse essere pubblicato. L'ho scritto per divertimento. Così, quando arrivai a pagina 400 e non ero in nessun modo vicino alla fine, avvenne come una sorpresa scoprire che stavo scrivendo una serie.
It was only when I completed the book that I began to look at it as a viable project. And only after I was signed by the Madeleine Milburn Agency did I allow myself to consider that anyone would want to read more than one of my books. Night School was sold to publishers as a two-book deal, and then I worked with my editors to sketch out how long the series should be and the general story arc for the later books. We decided it would be 5 books altogether, and now that I’ve finished writing the first draft of the fourth book, I think we chose the right number.

È stato solo quando ho completato il libro che ho iniziato a guardarlo come un progetto fattibile. E solo dopo aver firmato un contratto con la Madeleine Milburn Agency mi sono concessa di pensare che qualcuno avrebbe voluto leggere più di uno dei miei libri. Night School è stato venduto all'editore come un progetto di due libri, e poi ho lavorato con il mio editore per pianificare quanto lunga sarebbe dovuta essere la serie e l'arco della storia generale per i libri successivi. Decidemmo che sarebbero stati cinque libri totali, e ora che ho finito di scrivere la prima bozza del quarto libro, penso che abbiamo scelto il numero giusto.
  • I think every writer loves to hear a how-I-got-published story, can you please tell us yours? (Penso che ogni lettore ami sentire la storia di come ha trovato un editore, puoi raccontarci la tua?)
Mine is weirdly short. I wrote the book for fun, and it was only when it was finished that it struck me that it wasn’t actually terrible. I sent it to some trusted friends for feedback. They all thought I should try to get it published. So I edited it again based on their suggestions then began researching agents. I came up with a list of 12 agents I was interested in approaching. I queried two agencies at once. I’d planned to query three but I ran out of printer ink. One of the agents I sent it to was Madeleine Milburn. She phoned me the next day and asked for a full manuscript. The day after that — which happened to be my birthday — she signed me. She already had a publisher in mind for the book but first she had me work with her in-house editor to polish the manuscript. The book, as written then, was paranormal. She warned me that publishers weren’t buying ANY paranormal, and that publishers would probably want me to edit it so it had no vampires or witches. Sure enough, we sent it to Atom/Little Brown on exclusive, and they agreed to sign me on the condition that I revise the book so it was not paranormal. I was getting the same feedback from publishers in Europe and the US. The paranormal elements didn’t appear until the last 100 pages, so the last quarter of the book needed to be rewritten, along with all my plans for the series. After having a good cry, I did the revision and I had to admit the book was better that way. I just got rid of the literal vampires and replaced them with the metaphoric kind — bankers and politicians. Atom signed me based on that revision. La mia è molto breve. Ho scritto il libro per divertimento, ed è stato solo quando l'ho terminato che ho iniziato a pensare che non fosse terribile. Lo mandai ad amici fidati per dei giudizi. Tutti pensavano che avrei dovuto cercare di farlo pubblicare. Così lo editai ancora basandomi su i loro suggerimenti poi iniziai a cercare degli agenti. Arrivai a fare una lista di 12 agenti che ero interessata a contattare. Chiesi a due agenzie in una sola volta. Pianificai di farlo per tre ma finii la carta per la stampante. Uno degli agenti a cui lo mandai era Madeleine Milburn. Mi telefonò il giorno successivo e mi chiese il manoscritto intero. Il giorno dopo – che era anche il mio compleanno – mi fece firmare il contratto. Aveva già un editore in mente per il libro ma prima mi fece lavorare con un suo editore per pulire il manoscritto. Il libro, all'epoca, era un paronormal. Mi avvisò che all'epoca le case editrici non compravano nessun libro paranormale, e che molto probabilmente la CE mi avrebbe chiesto di editarlo così che non avesse vampiri o streghe. Infatti, mandammo il manoscritto ad Atom/Little brown in esclusiva, e loro accettarono di pubblicarmi a condizione che lo editassi in modo tale che non fosse più un paranormal. Stavo ottenendo gli stessi giudizi dagli editori in Europa e in America. L'elemento paranormal non compariva che nelle ultime 100 pagine, così solo l'ultima parte del libro doveva essere riscritta, così come tutti i miei piani per la serie. Dopo un pianto, feci la revisione e dovetti ammettere che il libro era meglio così, eliminai i vampiri e i rimpiazzai con una versione metaforica – banchieri e politici. Atom mi firmò sulla base di quella revisione.
After that it was a whirlwind. Madeleine took the book to Frankfurt and I think we signed deals for 15 languages at the fair, others came later. So far, the series has been translated into 21 languages. I think we made the right decision about the vampires.
Dopo quel momento è stato un ciclone. Madeleine portò il libro a Francoforte e penso che firmammo accordi con 15 lingue ala fiera, altri arrivarono dopo. Finora la serie è stata tradotta in 21 lingue. Penso che abbiamo fatto la giusta decisione riguardo i vampiri.
  • Do you think there are any particular challenges in writing for a YA audience? The series has some dark moments, did you have to tone anything down for the age-group? (Pensi che ci siano particolari sfide nello scrivere per un pubblico YA? La serie ha alcuni momenti dark, hai dovuto aggiustare i toni per l'età di riferimento?)
My main challenges were keeping the plot constantly moving. Pace is everything. Pace is oxygen. Basically, writing a YA book is a bit like designing a roller coaster. You have to make sure the plummet from the top is fast enough and exciting enough that the riders will forgive you the slow-ish process of getting up there in the first place. And you need loopty-loops. I had to learn to keep those coming. And to make the loops unpredictable. Le mie sfide maggiori erano tenere la trama in costante movimento. La velocità è tutto. La velocità è ossigeno. In pratica, scrivere un libro YA è come pianificare delle montagne russe. Devi accertarti che la caduta dall'alto sia abbastanza veloce ed eccitante per far si che il lettore ti perdoni per il lento processo per arrivare fin lì in primo luogo. Hai bisogno di risvolti. Ho imparato ad averli sempre a portata di mano. E a renderli imprevedibili.
The dark moments were never an issue, and I’d intentionally made the violence as real as I could. Sometimes my kissing scenes were considered a little too steamy. Publishers are much more squeamish about sex than stabbing, in my experience. And swearing. Most of my swearing was carefully excised.
I momenti dark non sono mai stati un problema, ed ho reso intenzionalmente la violenza più reale che potevo. Alcune volte le mie scene dei baci erano considerate troppo piccanti. Gli editori sono molto più pignoli riguardo il sesso che per le pugnare qualcuno, nella mia esperienza. E le parolacce. Molte delle quali sono state attentamente eliminate.
  • Your books are action-packed, do you have any tips for writing thrillers and keeping the reader hooked? (I tuoi libri sono pieni di azione, hai qualche consiglio per scrivere thrller e mantenere il lettore incollate alle pagine?)
As a writer, if I’m getting bored my readers are going to be bored. So when I’m writing and I feel bogged down in a wordy section I know it’s time for something to happen. A fight, an intrusion, a sense of instability… You can’t spend too much time world-building — but you MUST world-build or it all feels too shallow. So I incorporate my world-building into other things — the main character getting into trouble, or sneaking around in the dark, getting busted — these are all good places to hide descriptions, sounds and backstory. Da scrittrice, se mi scocciassi anche i miei lettori si scoccerebbero. Così quando scrivo e mi sento intrappolata in una sezione piena di parole so che è tempo che accada qualcosa. Una lite, un intrusione, un senso di instabilità... non puoi spendere molto tempo nel costruire il mondo del libro – ma devi costruire o tutto sarebbe più instabile. Così ho incorporato la mia costruzione del libro con altre cose – il personaggio principale che finisce in un casino, o che sgattaiola nel buio- questi sono tutti ottimi luoghi in cui nascondere descrizioni, suoni e la storia di fondo.
For me, though, the key was always the characters. My books are very character-driven, and the vast majority of the feedback I get from readers is about Allie, Carter and Sylvain. Because I love these characters, I think my readers love them, too. They’re hooked on the story because I’m hooked.

Per me la chiave sono sempre i personaggi. I miei libri sono molto responsabili, e la maggior parte dei giudizi che ricevo dai lettori riguarda Allie, Carter Sylvain. Perché amo questi personaggi, penso che anche i miei lettori li amino. Sono affascinati alla storia perché lo sono anche io.
  • The main character in the series Allie suffers from anxiety and has dealt with panic attacks, which is quite unusual for a thriller heroine, how did you develop her character and decide to portray this? (Il personaggi principale della serie Allie soffre di ansia e ha affrontata attacchi di panico, che è inusuale per un'eroina di un libro thriller, come hai sviluppato il suo personaggio per poi decidere di rappresentare questo aspetto?)
I always wanted Allie’s situation to feel real. I’d created a traumatic background for her — a beloved brother running away without a trace, a family meltdown, emotional abandonment by her parents. This would be awful for a real teenager. It would be emotionally damaging. I needed to give her scars. As someone who grew up in a home that was particularly thoroughly broken, I know a thing or two about teen trauma and how it manifests. So I gave her scars I recognised — panic attacks, a touch of OCD, and anxiety. I get rather a lot of emails from people who say they counted things when they were young — footsteps, breaths, passing cars — as Allie does. And too many young people have written to say they have panic attacks. I hate to see such young people dealing with so much stress. But this is real life. Ho sempre voluto che l'eperienza di Allie fosse reale. Ho creato un passo traumatico per lei – un amato fratello scomparso senza lasciare tracce, un tracollo familiare, un abbandono emotivo da parte dei suoi genitori. Sarebbe una situazione difficile per un adolescente vero. Sarebbe emotivamente pericoloso. Avevo bisogno di darle delle cicatrici. Come qualcuno che è cresciuto in un casa particolarmente instabile conosco una cosa o due su i drammi adolescenziali e come si manifestano. Così le ho dato delle cicatrici che riconoscevo – attacchi di panico, un pizzico di sindrome ossessivo compulsivo, ansia. Ho ricevuto molte email da persone che dicevano che contavano le cose quando erano giovani – passi, respiri, macchine in corsa – così come fa Allie. E molte ragazzi mi hanno scritto dicendo che avevano attacchi di panico. Odio vedere delle persone così giovani aver a che fare con così tanto stress. Ma è la vita vera.
  • As well as action, the series also has a romantic thread and you have created two swoon-worthy boys who Allie is torn between. How do you handle readers choosing a team and do you take note of their preference or have you planned out who she will chose, if either? (Così come l'azione la serie ha un lato romantico ed hai creato due meravigliosi ragazzi per cui Allie è indecisa. Come gestisci i tuoi lettori scegliere un team e prendi not delle loro preferenze o hai già pianificato chi sceglierà alla fine, se sceglierà?)
I am constantly lobbied by Team Carter and Team Sylvain. They have Facebook pages and Twitter accounts. Most fan emails end with the sender signalling their allegiance to one side or the other. At the end of Book 1, everyone was thoroughly Team Carter but then I threw them a curve ball in Book 2 and now they are evenly divided. Sono costantemente divisa tra Team Carter e Team Sylvain. Hanno pagine Facebook e Twitter. La maggior parte delle email dei fan terminano con il mittente che indica la sua allenanza ad un o l'altro team. Alla fine del primo libro tutti erano Team Carter ma poi ho tirato loor una palla curva nel secondo libro ed ora sono ugualmente divisi. When I sat down to write the book, I intentionally devised flawed male love interests. Allie is damaged — she is not going to be attracted to good guys. She was always going to want the bad boys. But I couldn’t make them both inherently bad — I just wouldn’t do that to her. So they are just flawed. Sylvain is spoiled and used to getting everything he wants. Carter is possessive and controlling. As the story goes along they both learn and grow but you can’t rewrite the past — they’ve done the things they’ve done and they all must live with that.
Quando mi misi a scrivere il libro ho intenzionalmente diviso i difetti negli interessi amorosi. Allie è 'danneggiata' – non sarà attratta dai ragazzi buoni. Sarebbe sempre stata attratta dal bad boy. Ma non ho potuto renderli entrambi interamente cattivi – non avrei fatto una cosa del genere ad Allie. Così loro sono solo imperfetti. Sylvain è viziato e abituato ad ottenere tutto quello che vuole, carter è possessivo e asfissiante. A proseguire della storia entrambi imparano e crescono ma non si può riscrivere il passato – hanno fatto le cose che hanno fatto e devono vivere con le conseguenze.
It does really throw some readers — who have been sold perfect warlocks, perfect vampires and perfect angels all their lives — to find themselves liking anti-heroes. Some really rebel at seeing a main character choose a love interest who is not a traditional Prince Charming. It’s been interesting for me to see Night School fans evolve with the story; starting to look beyond the surface to the human beings behind the handsome faces. Deciding what’s forgiveable. They see the complicated reasons why Allie makes the choices she does, and begin to pick out elements of each boy that could make him ‘better’ for her. “He really gets her” or “He really loves her”. Rather than “He is perfect”. I created male love interests who weren’t perfect because boys aren’t perfect. Nobody is perfect. And love doesn’t care if you’re perfect or not — that’s the very best thing about love.
Questo spinge alcuni lettori – a cui sono stati venduti i perfetti stregoni, i perfetti vampiri e perfetti angeli per tutta la loro vita – a piacere gli antieroi. Alcuni si ribellano davvero al vedere un personaggio principale scegliere l'interesse amoroso che non è il tradizionale Principe Azzurro. È stato interessante per vedere i fans di Night School evolversi con la storia; incominciare a vedere oltre la superficie dell'essere umano sotto il bel aspetto. Decidere cosa è perdonabile. Vedono le ragioni complicate del perché Allie fa alcune scelte, e iniziano a trarre elementi da ogni ragazzo che potrebbe renderlo 'il migliore' per lei. “Lui la capisce davvero” o “Lui la ama davvero”. Piuttosto che “Lui è perfetto”. Ho creato degli interessi amorosi che non fossero perfetti perché i ragazzi non sono perfetti. Nessuno è perfetto. E all'amore non importa se tu sei perfetto o no – è la cosa migliore dell'amore.
Sometimes, though, girls tell me: “Neither of the boys deserves her.” Then I am at my happiest. Because that is what I am trying to get across. These things: Your boyfriend doesn’t define you. Sometimes the girl is the hero. Real love isn’t like love in fairy tales. But it can all be amazing anyway. And you will survive.

Alcune volte però le ragazze mi dicono: “Nessuno dei ragazzi la merita.” in quel momento sono felicissima. Perché è quello che cerco di trasmettere. Queste cose: il tuo ragazzo non ti definisce. Alcune volte la ragazza è l'eroe. L'amore vero non è quello delle favole. Ma tutto può essere incredibile in ogni caso. E sopravvivrai.     Ditemi che non sono l'unica persona che dopo aver letto la prima risposta ha pensato al film Posh con Sam Claflin e Max Irons! Incredibilmente se l'intervista non fosse del 2013 mi sarei fatta due domande in più. Personalmente con quest'intervista ho rivalutato la storia e finalmente sono riuscita a capire le discrepanze che ho trovato nel rimo volume, relative ad un lavoro di editing che ha trasformato il romanzo da paranormal ad un semplice thriller.   Voi cosa ne pensate? Siete fan della serie? Io ho letto il primo libro e il secondo aspetta solo di essere letto! E dopo quest'intervista non vedo l'ora di riprendere la serie!     Passiamo al GA che vi permetterà di vincere una copia messa a disposizione dalla CE, questo il banner:
Intervista: C. J. Daugherty - Night School Il segreto dell'alba + GA   <a href="http://bookishadvisor.blogspot.com/2014/10/intervista-c-j-daugherty-night-school.html"><img src="http://i1318.photobucket.com/albums/t656/Susi_Marcone/nightschoolGA3_zps84e806d2.png" border="1" width="250" /></a>
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PS: Il GA termina domenica 9 Novembre
Non mi resta che augurarvi buona fortuna!
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- A presto Susi
 

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