Lorenzo Insigne è stato invitato alla trasmissione sul canale +N. Durante l’intervista Lorenzo ha espresso tutta la sua felicità nel vestire la maglia azzurra ma sopratutto per aver ritrovato la fiducia del San Paolo. I temi salienti dell’intervista su Calcionapoli24.it Lorenzo Insigne, ospite speciale alla trasmissione televesiva “In Casa Napoli” su +N ha affrontato alcuni temi, rispondendo ad alcune domande ma ha esordito con un auspicio nelle battute iniziali della trasmissione. “E’ una grande emozione vestire la maglia del Napoli per un napoletano. Io faccio un augurio particolari a tutti i ragazzi di Napoli: auguro di avere la mia stessa fortuna, ovvero quella di indossare la maglia azzurra” La vittoria sul Milan - “E’ stata una vittoria importante anche per i tifosi, soddisfatti di aver dato tutto in campo. Siamo scesi in campo col Milan con grande determinazione. Si èvista la reazione della squadra quando siamo andati sotto di un gol. Siamo scesi in campo sotto le indicazioni di Benitez e siamo riusciti a vincere” Pace fatta coi tifosi - “E’ stata importante la vottoria e ringrazio i tifosi che mi hanno acclamato al momento della sostituzione: stupito dalla gente che mi ha applaudito. Risponderò all’applauso nella prossima occasione.” Le parole di Wenger - ” Ringrazio il mister per le belle parole. Sabato sera ero stanchissimo per coprire tutta la fascia. Con i tanti cambi di allenatore uno cerca di Migliorare. Zeman, mazzarri e Benitez: sono tre grandi allenatori e dio cerco sempre di migliorare e di mettermi al servizio della squadra” Posizione in campo con Mazzarri e le indicazioni di Benitez: ”Con Mazzarri ho giocato più vicino alla porta. Mi piacerebbe giocare più avanti per una questione di lucidità sottoporta. Con Benitez diamo una mano in fase difensiva per poi passare all’attacco. Mi alleno sempre bene come vuole il moister, cerco sempre di dare il massimo anche se a volte manco di lucidità sottoporta. Benitez ha vinto tanto, è un grande allenatore e noi dobbiamo solo seguirlo. Parla spesso in colloquio individuali: è capitato anche a me. Mi ha fatto allenare a calciare anche diversamente dal tiro a giro: mi chiede ovviamente di saper calciare in maniera diversa e migliorare”
