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Intervista su Vienna a Valerio Cozzi del Recatantaro

Creato il 18 gennaio 2011 da Tipolosco

Valerio Cozzi è uno studente che si sta specializzando in Archeologia Islamica. In un attimo di estro creativo ha deciso di tirare su un sito dal nome bizzarro “Recatantaroâ€�, con l’idea di pubblicare articoli suoi e dei suoi amici, con l’unico scopo di far sentire la propria voce e con la speranza che interessi a qualcuno. I temi trattati vanno dal sociale al burlesco, passando per ricette e diari di viaggio.

Sotto Natale è stato con metà dello staff a Vienna, così ho deciso di fargli qualche domanda!

Come mai la scelta di Vienna?

Erano diversi anni che la mia ragazza e alcune sue amiche volevano andare a vedere i rinomatissimi mercatini di Natale viennesi e quest’anno è capitato che ci fossimo tutti, che ci fossero i soldi e che ci fosse il veicolo. Poi, dato che avevo un ricordo pessimo della capitale austriaca dovuto ad un viaggio organizzato nel 2004, avevo deciso che ormai era ora di rivalutare una città di cui tutti parlano bene.

Come hai raggiunto Vienna?

Abbiamo raggiunto Vienna in macchina in due tappe: la prima in quattro, da Roma a Cesena, con la mia macchina a GPL, dormendo da un altro membro che si univa al gruppo. Il giorno dopo ci ha raggiunto l’ultimo compagno di viaggio con la sua nuova Multipla a metano: sei posti, sei persone, ed 850 km di strada di fronte a noi! Abbiamo incontrato neve, abbiamo messo le catene e dopo ben 12 ore di viaggio siamo arrivati a Vienna!

Come mai la scelta di non prendere l’aereo?

In primo luogo perché è divertente viaggiare in macchina: ho fatto molte volte lunghissime traversate sulle 4 ruote e quando la compagnia è ottima il risultato è garantito! Divertimento!

In secondo luogo perché viaggiare con macchine a metano e a GPL è decisamente economico…

Il viaggio è stato low-cost?

Decisamente sì! Tutto incluso tra viaggi, pasti, trasporti, attrazioni, musei e alloggio ce la siamo cavata con 250 euro a testa, poi ognuno ha speso qualcosa in più tra mercatini e regali. Ed il tutto per 5 giorni a Vienna e 2 a Cesena! (Questi ultimi però erano a sbafo dall’amico cesenate).

Grazie alle compagnie low-cost, a internet credi che sia più semplice viaggiare?

Eccome! La mia grande stagione dei viaggi è iniziata proprio con l’avvento della Ryanair, che con tariffe a dir poco ridicole mi ha scarrozzato per mezza Europa! Per i voli a medio raggio e non superiori ai 20 giorni le compagnie low-cost ed internet hanno letteralmente spaccato il mercato, offrendo a tutti la possibilità di spostarsi come un uomo d’affari ma con le tariffe da bancarella!

Dove hai pernottato a Vienna?

Abbiamo pernottato al Hostel Hütteldorf, a qualche chilometro dal centro, ma vicinissimo ad una stazione di metropolitana. Le metro sono frequentissime e con la Vienna-Card le puoi prendere tutte, per 3 giorni al prezzo di 18 euro, avendo in più sconti per tantissime attrazioni, musei, ristoranti e locali.

Consiglieresti l’hotel ad un amico, tipo me

:D
?

Penso proprio di sì, ma a patto che non stia da solo ma con almeno 4 persone: le camere sono principalmente da 4, da 6 e da 12, mentre quelle da 2 sono poche e non così economiche: si trovano tranquillamente alberghi da poche stelle o B&B a meno… Per il resto la colazione inclusa a buffet, il wifi gratis ed una discreta pulizia completano il quadro e lo rendono un ostello altamente consigliabile!

Hai viaggiato in solitaria o in compagnia?

Compagnia! 3 ragazzi e 3 ragazze

Raccontaci le emozioni che hai provato appena arrivato a Vienna?

Beh, dopo tutte quelle ore di viaggio un bel “finalmente!”… Ma appena entrati dentro Vienna ci siamo persi quindi… Si è passato subito al “cazzarola!”… Ma poi abbiamo ritrovato la strada e siamo passati davanti Schönbrunn, era tutto illuminato, maestoso, con la neve che cadeva fitta e trasformava tutto in una scena senza tempo… Era fantastico…

Quanti giorni hai passato a Vienna?

All’effettivo 3 giorni pieni e scampoli del giorno d’arrivo (siamo arrivati alle 22.30 circa) più scampoli del giorno di partenza (partiti alle 10.30)

Sono stati pochi o troppi?

Quasi giusti: serviva forse solo un altro giorno per visitare qualche altro museo e provare qualche altra specialità

Cosa hai visitato?

Schönbrunn, Prater, Biblioteca Nazionale, Museo dei mappamondi, pasticceria Demel, Museo di Sissi, quasi tutti i mercatini principali, Museo di storia naturale, e poi gironzolato un po’ a caso per la città…

Cosa mi consiglieresti di visitare nella mia visita a Vienna?

Il museo di storia naturale è bellissimo ed immenso, è veramente ben fatto! Dentro ha anche un ristorante dai prezzi quasi fattibili (a Roma ti spennerebbero per la stessa cosa…). Altro MUST è la pasticceria Demel: hanno dei dolci che ti fanno ingrassare solo a pensarli, e nonostante sia la seconda pasticceria più rinomata di Vienna non è nemmeno poi così cara! Per 10 euro ti mangi al tavolo una fettona di torta (3.50€) ed una cioccolata calda (anche corretta col rum…)!

Ed ovviamente se vai con la ragazza i mercatini non te li toglie nessuno…

Cosa e dove hai mangiato a Vienna?

Vienna è una città per tutte le tasche: se stai veramente “con le pezze…” ci sono supermercati e discount a prezzi veramente stracciati; ma anche tanti posticini niente male: oltre il già citato Demel, consiglio anche di fare un salto al Gulaschmuseum, che è una specie di ristorante/trattoria dove si mangia il piatto tipico, il Gulasch appunto, piatto di carne bollita e insaporita con sughetti tipici mooolto buoni e saporitissimi! Per 15 euro si mangia e si beve come un vero austriaco.

Poi vicino all’ostello c’è un ristorante cinese dove potrete mangiare qualcosa di caldo in caso di emergenza

;)

Cosa e dove mi consiglieresti di mangiare durante la mia visita?

Come detto sopra consiglio Demel ed il Gulaschmuseum, ma ti sconsiglio di chiedere l’acqua: al ristorante una bottiglia da 1.5 litri te la faranno pagare 10 euro… Per noi è un furto, ma li è la regola… Uomo avvisato…

Poi è strapieno di kebabbari e da metà novembre a tutto dicembre ci sono i mercatini di natale dove puoi mangiare qualsiasi schifezza, dal pane bruscato con pancetta e formaggio fuso ai krapfen (bombe alla crema giganti) ai tipicissimi (ma sopravvalutati) brezel…

Riassiumi in 10 parole la tua esperienza di viaggio a Vienna?

Divertimento, cibo, burro a profusione, neve, freddo, musei, camminate interminabili, metro puntualissime!

Ultima domanda, cosa ne pensi del mio progetto di visitare tutte le capitali europee?

È un ottimo progetto! Di certo ti divertirai un mondo… Ma perché limitarti alle capitali? Pensa alla Provenza nel sud della Francia, o ai borghetti inglesi dove c’è un pub ogni due abitanti! Le capitali sono belle, ma spero sia solo l’inizio!

;)

Grazie mille per la tua disponibilità e per i tuoi consigli!

;)

Riferimenti su Valerio Cozzi:


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