Magazine Diario personale

Inutili ipocrisie

Da Astonvilla
 
Approfondisco il discorso iniziato ieri sul turismo sessuale femminile perche' e' un argomento di cui parlo da anni solo che nei forum che frequentavo in precedenza c'era il problema di essere politicamente corretto in quanto c'erano fanciulle perennemente col mestruo e in assetto di guerra mentre in questo blog scrivo cio' che penso,prendo posizione e tengo alla larga,come ricordo' il buon Mourinho,la prostituzione intellettuale,mentre su altri tipi di porstituzione sono decisamente piu' tollerante......
La cosa che,da sempre,mi fa girare i coglioni e' il sentire,ogni qualvolta che qua' parlo di Cuba,la solita fanciulla,avvenente al punto che non me la tromberei neanche dopo aver svuotato una distilleria e simpatica come un gatto appeso per le unghie ai maroni,che elargisce patenti morali dando degli incalliti puttanieri a coloro che frequentano certi paesi,come se l'andare a puttane in Italia fosse impossibile.....ma non voglio parlare di politica....
Fra l'altro ne conosco alcune che frequentano Cuba,Capo Verde,Senegal,Giamaica e paesi simili e verso di loro sono assolutamente dell'idea che fanno benissimo,che differenza c'e' fra noi e loro?
Nessuna.
Andiamo noi per divertici e' giusto che lo facciano loro senza per questo essere etichettate in un certo modo,personalmente ritengo che una donna che va con 20 uomini perche le piace faccia benissimo mentre se va con un solo uomo per interesse sia una zoccola invereconda.
Cosi' la vedo io.
Poi possiamo passare ore a parlare se sia moralmente giusto approfittare della poverta' altrui per bla bla bla...ma sono discorsi triti e ritriti e per nulla interessanti perche' non cambiano la realta' dei fatti.
Come dicevo conosco ragazze che frequentano certe mete e cio' che mi fa sorridere e' che nessuna racconta la giusta messa.
C'e' chi dice che va a Cuba per ballare la salsa...ora...se vogliamo prenderci per il culo va bene ma oggi come oggi se vuoi ballare salsa resti in Italia dove abbiamo scuole da paura con fior di insegnanti mentre a Cuba entri in una disco e il 90% della musica e' commerciale e reggaeton.
Altre dicono di migrare per il caldo....
Al di la' dei fatti di questi giorni in Tunisia,Egitto,Grecia,Canarie ecc fa un caldo boia quasi tutto l'anno eppure non ci vanno o al limite ci vanno col marito e coi marmocchi rompendosi i coglioni per una settimana.
Non una che dica "guarda vado in Giamaica perche' voglio trovare un negron con 30 centimetri di dimensione artistica che mi rivolti come un pedalino".
Su Cuba poi il discorso e' ancora differente,intanto la percentuale secondo me supera il 10% dei turisti che frequentano l'isola e poi,e qua' parlo delle italiane,da sempre mi chiedo perche' non imparano dalle cubane che vivono all'exterior?
Queste qua' stanno col temba sessantenne che le ha portate qua',se sono intelligenti se la giocano bene,un paio di mesi all'anno tornano a Cuba DA SOLE e col borsillo pieno de dinero e si beccano il miglior mango del barrio per togliersi le voglie che il nostrano vecchiarillo non puo' soddisfare.
Invece no,le nostre vanno a Cuba e invece di prendersi un mulattone sportivo e con le spalle a 2 ante optano per un rasta,un churroso,uno che con l'acqua ci ha litigato da piccolo...
Le ricordo nella spiaggia di Siboney fuori Santiago con quella banda di zozzoni...mah.....
A livello statistico nel video le ragazze parlano con accento bergamasco o bresciano e in generale sono gli accenti che ho piu' sentito dalle nostrane avventuriere in giro per Cuba.
D'aria non sarebbe un buon argomento per le fanciulle del tuo blog?
Sincerita' mi raccomando....  

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