Magazine Attualità

Io mangio con don Raffaé

Creato il 08 aprile 2014 da Webmonster @mariomonfrecola

Avrei potuto scrivere questo post dopo le due trionfali bastonate del Ciuccio alla Zebra ma sarebbe stato come segnare a porta vuota, troppo banale. Invece l’elogio al godereccio Rafa Benitez lo pubblico dopo il digiuno di Parma e l’inevitabile pioggia di polpette sul nostro pacioccone Mister.

Sarà per quella faccia a forma di torta ripiena, il fisico sedentario indice dell’amore per la buona cucina, il sorriso beffardo di chi è a dieta perenne ma ha appena rubato un cucchiaio di Nutella, quell’aria furba da buongustaio impertinente … a me lo spagnolo piace.

Perché una vera squadra assomiglia al suo allenatore ed il Napoli e don Raffaé sono come la salsiccia con i friarielli, una ricetta perfetta. Un gioco pepato e mai insipido, a tratti dolce ma sempre spettacolare con l’inevitabile peccato di ingordigia che spinge gli azzurri a commettere errori grossolani. Ma Hamsik e compagni garantiscono l’abbuffata: i gol (fatti e subiti) si sfornano come pizze calde, lo show segue un menù delicato ed appagante e sotto l’attenta direzione dello chef di sala che prende appunti, registra gli ingredienti ed incita i suoi ragazzi, gli avversari vengono cotti a puntino.

Al novantesimo don Raffaé, inzuppato di sudore come un babà al rum, si presenta sazio davanti le telecamere.
Con le guance rosso fragola risponde alle perfide domande dei giornalisti avari di scoop e con l’intelligenza tipica di colui che viaggia ed apprezza la cultura dei popoli, respinge le provinciali osservazioni nostrane e ci ricorda che il calcio è un gioco: a volte si vince, spesso si perde ma l’importante non è il risultato bensì conservare la propria identità.

Sempre.
Indipendentemente da chi hai dall’altra parte del campo.

E allora mi spingo oltre ed invito ufficialmente Benitez a casa mia per un pranzo napoletano.
Non rimarrà deluso perché io la penso come lui: la bellezza del calcio è nella sua semplicità, come un piatto di spaghetti al pomodoro.

Io mangio con don Raffaé Benitez

MMo



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • “Io Alzo La Testa”

    Alzo Testa”

    L’8 Febbraio a Largo Leopardi, di fronte al Bracaccio si tiene la seconda assemblea pubblica cittadina sulla rivalutazione delle rendite catastali. Leggere il seguito

    Da  Linedrive
    POLITICA, SOCIETÀ
  • Io, rossa

    rossa

    «L’Italia è mia, come è tua, come di un immigrato. Di che cosa stiamo parlando, quando parliamo di politica? Di ideologie? Di sogni? Di valori». Leggere il seguito

    Da  Abattoir
    ATTUALITÀ, CULTURA
  • Europee: io voto

    Europee: voto

    Astensione? No, Grazie. Io voto Moni Ovadia Giuliana Sgrena Curzio Leggere il seguito

    Da  Tafanus
    SOCIETÀ
  • Io odio la scuola

    odio scuola

    In questo periodo, è inevitabile che si faccia qualche riflessione sulla scuola.Tranquilli: non vi rifarò il pippone sulle vacanze estive che durano troppo,... Leggere il seguito

    Da  Lanterna
    SOCIETÀ
  • Gelosa io???

    Maddai! Maddechè?!Non scherziamo. Oddio, dico, non che non lo sia mai stata,eh, intendiamoci: ho avuto anch'io il mio bel palco di corna con cui confrontarmi e... Leggere il seguito

    Da  Wummina
    SESSO, TALENTI
  • Io ti odio ! ! !

    odio

    Napolitano avverte. "Attenzione a chi propaganda odio in rete".A proposito dell'uso della rete: le problematiche insite all'uso della rete,peraltro già note da... Leggere il seguito

    Da  Pinoz6700
    POLITICA, POLITICA ITALIA
  • Io sono Max Pezzali

    sono Pezzali

    Che poi la discussione era nell’aria da qualche giorno, sui miei profili social. Complice l’uscita dell’imminente biografia di Max, I cowboy non mollano mai,... Leggere il seguito

    Da  Mcnab75
    CULTURA, LIBRI