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Io (non) ci sto

Creato il 11 marzo 2011 da Fabio1983
La Carta si può senza dubbio riformare, ma ogni ritocco deve essere fatto nell’esclusivo interesse di tutti i cittadini italiani e invece si tentano modifiche nell’interesse di una sola persona, vedi caso il presidente del Consiglio (Oscar Luigi Scalfaro).

Silvio Berlusconi è l’uomo che è. In questo spazio sono state invocate a più riprese le sue dimissioni, considerate le accuse che gli sono state rivolte negli ultimi tempi, le promesse mai mantenute e la scarsa abnegazione di un governo in altre faccende affaccendato. Tuttavia le parole pronunciate da Scalfaro all’indomani del via libera del Cdm alla riforma della giustizia (che tanto riforma non è) sembrano vagamente fuori luogo. Non fosse altro che allo stato la legge di revisione costituzionale proposta da Alfano non può definirsi ad personam. Potrebbero esserlo – e a quel punto sarà un altro paio di maniche – le future leggi ordinarie ad essa collegata. Ma prima che la riforma possa venire approvata (con gli attuali numeri in Parlamento la via referendaria appare d’obbligo) dovrà scorrere di acqua sotto i ponti. Anzi, a ben vedere questa riforma non è neppure tanto male, per quanto migliorabile.

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