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Iraq. Video choc: tre ragazzi gay bruciati vivi da integralisti religiosi in nome di Allah

Creato il 16 ottobre 2012 da Cagliostro @Cagliostro1743

Gli attivisti dell’associazione cattolica Uccr (Unione cristiani cattolici razionali) ci tengono a far sapere delle minacce di morte che avrebbe ricevuto l’attore Rupert Everett per aver dichiarato la sua contrarietà all’adozione da parte degli omosessuali ritenendo che «chi osa avanzare una riflessione contraria al mainstream omosessualista si espone infatti a grossi rischi personali».

Sempre gli attivisti cattolici sono dell’idea che è ormai è evidente a tutti «che vi sia una vera e propria “caccia alle streghe” verso chi osa smarcarsi dal mainstream omosessuale imposto alla società» ed inoltre che «Da queste vicende si intuisce che il messaggio (molto mafioso) rivolto a tutti coloro che ritengono che il matrimonio debba essere solo tra un uomo e una donna è chiaro: non osate dirlo pubblicamente altrimenti ne pagherete le conseguenze».
Tirare in ballo la mafia può essere solamente frutto di ignoranza ed è offensivo sia per coloro che si battono per i diritti degli omosessuali che per le tante persone vittime di mafia.

Al di fuori di quelli che possono essere i freddi dati di alcuni organismi importanti come l’Fbi, la cronaca purtroppo ci riporta di varie aggressioni nei confronti degli omosessuali anche in Italia mentre – per fortuna – non si ha notizia di morti tra coloro che si oppongono ai diritti degli omosessuali.

La situazione è peggiore in altre parti del mondo e – proprio in questi giorni – circola in rete un filmato girato nell’aprile 2011 in Iraq che vede tre omosessuali bruciati vivi da integralisti islamici: purtroppo il fanatismo religioso (di qualsiasi religione) è sempre nemico della civiltà e dei diritti umani.


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Filed under: News, Omofobia, Religione

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